A Conlegno il premio “Logistico dell’Anno 2013”

 

Conlegno si aggiudica il premio Logistico dell’anno 2013 per la categoria Ambiente, in virtù dell’impegno dimostrato nell’ambito della sostenibilità ambientale. “Attraverso i marchi di qualità FITOK, EPAL ed il Sistema Monitorato di Prevenzione e Riutilizzo PEREPAL, il Consorzio ha avviato un’azione coordinata di servizi mirati allo sviluppo di una vera e propria cultura ecologica nell’utilizzo del legno a livello nazionale e internazionale nel settore logistico”, ha detto Assologistica durante la cerimonia di premiazione, tenutasi il 29 novembre 2013 presso la Camera di Commercio di Milano.Il premio “Logistico dell’Anno”, conferito da Assologistica, Assologistica CulturaeFormazione ed Euromerci, è dedicato alle personalità che si sono distinte nel campo della logistica italiana in ambito ambientale, formativo, immobiliare, tecnologico e trasportistico, nonché nell’internazionalizzazione d’impresa e nella responsabilità sociale. Giunto alla nona edizione, è nato dall’esigenza di diffondere le ultime innovazioni in ambito logistico e rappresenta in Italia uno dei principali riconoscimenti pubblici del settore. “Ricevere questo prestigioso premio – ha commentato Fausto Iaccheri, presidente di Conlegno – è per noi una grande soddisfazione. Da sempre Conlegno fonda il suo operato sulla salvaguardia ambientale e sulla tutela del patrimonio boschivo, favorendo i molteplici utilizzi del legno”.“In questi 10 anni – prosegue Iaccheri – il Consorzio ha avviato un’azione coordinata di servizi mirati allo sviluppo di una vera e propria cultura dell’utilizzo del legno, divenendo un punto di riferimento per le associazioni della filiera dell’imballaggio e delle strutture in legno. Conlegno è una realtà che nasce dall’impegno di persone che vi dedicano energie e passione e che opera attraverso la costituzione di Comitati Tecnici, coordinati dalle stesse imprese aderenti”.Il Consorzio è soggetto gestore per l’Italia del marchio EPAL, che contraddistingue il sistema di interscambio di pallet standardizzati più diffuso in Europa, e del marchio FITOK, che garantisce la rintracciabilità fitosanitaria degli imballaggi, tutelando sia la sicurezza delle esportazioni sia la biodiversità e il patrimonio forestale. Il marchio di qualità FITOK, apposto sugli imballaggi in legno, certifica che le misure fitosanitarie accettate a livello internazionale sono state applicate e che il materiale può essere esportato in tutti i paesi che hanno sottoscritto lo standard ISPM 15. La normativa, stilata dalla FAO, definisce le disposizioni per il corretto utilizzo del legname da imballaggio nelle esportazioni, per evitare possibili impatti economici ed ambientali sul patrimonio forestale mondiale. “Il Comitato Tecnico FITOK – sottolinea il Coordinatore Michele Ballardini – organizza e controlla la filiera produttiva relativa agli imballaggi in legno al fine di garantire la riduzione del rischio fitosanitario connesso alla movimentazione transfrontaliera di imballaggi in legno, facilitando notevolmente gli scambi internazionali con grandi vantaggi per l’ambiente e per tutti gli attori della filiera.” Il Sistema di interscambio EPAL, leader mondiale nell’interscambio di pallet in legno di alta qualità, rappresenta altresì uno dei sistemi più innovativi ed ecosostenibili. La sostenibilità ambientale del sistema EPAL, infatti, è stata attestata da una ricerca commissionata dal Comitato Tecnico EPAL di Conlegno nel 2010 al Politecnico di Milano, dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”, coordinato dal professor Giovanni Dotelli. La valutazione dell’impatto ambientale dell’intero ciclo di vita effettuata sul pallet EPAL (sia come prodotto che come sistema di interscambio) ha confermato che è uno dei sistemi più innovativi ed ecosostenibili, perché non solo migliora la qualità e l’efficienza del trasporto delle merci, ma permette anche di mitigare l’effetto serra, poiché ogni singolo pallet EPAL sottrae all’atmosfera una quantità totale di -18,4 kg di CO2 equivalente. Emanuele Barigazzi, coordinatore del Comitato Tecnico EPAL di Conlegno, ha evidenziato che “Con l’utilizzo dei pallet EPAL l’uso di combustibili fossili si riduce di 167 volte, il consumo del suolo di 100 volte e il 60% della CO2 immagazzinata non ritorna in atmosfera perché viene riciclata in altri manufatti a fine vita dei pallet.” “EPAL inoltre – ha aggiunto Emanuele Barigazzi – può essere considerato un vero e proprio sistema sociale a responsabilità condivisa che coinvolge diversi settori, tra cui logistica, ambiente, economia e società civile. Grazie al Sistema EPAL, infatti, solo nel 2010 sono stati sottratti all’atmosfera -1.229.432 tonnellate di anidride carbonica equivalente, di cui -108.893 tonnellate in Italia. Ciò significa che annualmente, grazie al Sistema di Interscambio EPAL, in Europa vengono compensate le emissioni di gas climalteranti pari al fabbisogno energetico del parco residenziale della città di Roma”.“Il legno che le imprese aderenti a EPAL e FITOK utilizzano – ha concluso Michele Ballardini – cresce in boschi europei gestiti in maniera sostenibile, tanto che il patrimonio forestale europeo è aumentato di 13 milioni di ettari negli ultimi 15 anni, un’area grande come tutta la Grecia. Ogni anno nel mondo si utilizzano circa 60 milioni di metri cubi di legname per costruire pallet ed imballaggi: maggiore è la quantità di legno usato, maggiore è il numero di alberi piantati e la CO2 assorbita”.La sostenibilità del sistema EPAL è stata attestata anche da un altro prestigioso riconoscimento conferito dall’Istituto Italiano Imballaggio, che nel 2000 ha assegnato ad EPAL l’Oscar dell’Imballaggio per la sezione Ambiente in quanto esempio di estrema razionalizzazione che favorisce il controllo e il risparmio nel settore del pallet con durata garantita superiore. A fronte di questi importanti traguardi, il 19 febbraio 2013 CONAI/Rilegno ha riconosciuto il Sistema Monitorato di Prevenzione e Riutilizzo per i pallet EPAL (PEREPAL), presentato e gestito da Conlegno. Dal 1 marzo 2013, le aziende che aderiscono al Sistema possono accedere a formule agevolate di applicazione del Contributo Ambientale Conai (CAC), calcolato solamente sul 40% del peso degli imballaggi immessi al consumo, nuovi o usati, con un risparmio fino a 77€ su ogni carico completo (www.perepal.it).

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