AURA di COMAU trasforma un robot “tradizionale” in robot collaborativo

img_5372Secondo il progetto AURA – Advanced Use Robot Arm – presentato da ,Comau è attraverso l’integrazione di diverse tecnologie che diventa possibile garantire la necessaria sicurezza per una reale e costante cooperazione tra macchina e uomo. AURA, infatti, è una tipologia di robot ricoperto da una speciale pelle protettiva sotto la quale coesistono sensori di forza, percettivi e di torsione. Il sistema cooperativo sfrutta inoltre l’integrazione di un sistema di visione e di laser scanner. E’ proprio la combinazione di tutta questa tecnologia il fattore abilitante che consente agli operatori sia di muoversi in totale sicurezza nello spazio di lavoro che condividono con un robot, sia di guidare l’azione di quest’ultimo. Direttamente, con la guida manuale, o la possibilità di fargli mutare la traiettoria semplicemente toccandoli; indirettamente proprio grazie all’interazione con la sensoristica applicata al robot e all’intera area di lavoro. Esattamente come accade tra persone, i robot collaborativi di oggi recepiscono cosa accade nell’area accanto e si comportano di conseguenza. Se fino ad oggi le soluzioni di robotica collaborativa hanno riguardato macchine di piccola taglia e con basso payload, la soluzione AURA consente la trasformazione di un robot “tradizionale” in robot collaborativo anche per macchine ad elevato payload in grado quindi di applicarsi ad attività pesanti. Un esempio su tutti sono le manipolazioni che avvengono nell’assemblaggio finale di un’automobile, come il posizionamento del cruscotto, dei sedili o delle batterie. Nulla vieta, tuttavia, l’applicazione in altri contesti come piegatura, altre lavorazioni meccaniche o altri asservimenti. Dipende dalla configurazione richiesta e dal livello di integrazione/cooperazione necessario da attivare. Ogni operazione svolta avviene inoltre senza l’ausilio di alcuna barriera protettiva e questo significa un forte risparmio di costi in termini di hardware ridondante e di layout in fabbrica. In aggiunta, la capacità del robot di interagire in tempo reale con quanto lo circonda fa sì che le interruzioni di lavoro si riducano pressoché a zero, con I relativi vantaggi in termini di resa, efficienza e produttività. Da non sottovalutare l’ulteriore aggiunta di scalabilità e flessibilità di queste soluzioni.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here