Dispositivo di lettura/scrittura RFID RFU65x di SICK

sick_rfu65x_applicazione_baieLe soluzioni di identificazione e localizzazione, che combinano la massima affidabilità con un flusso trasparente di materiali, sono di vitale importanza per un’efficace tracciabilità dei prodotti. I dispositivi convenzionali RFID identificano i tag su lunghe distanze a seconda della potenza del trasmettitore, dell’angolo di apertura, delle proprietà del tag e dell’ambiente applicativo. Fino ad oggi, le informazioni di posizione dei tag o la direzione di movimento potevano essere ottenute solo tramite componenti aggiuntivi come un’antenna esterna e algoritmi intelligenti. Con la nuova tecnologia supportata dal dispositivo di lettura/scrittura RFID RFU65x di SICK, invece, è possibile determinare posizione, angolo e direzione del movimento, nonché rilevare transponder che si muovono nello stesso momento in senso opposto registrando le loro direzioni di passaggio. I dati raccolti possono essere inviati direttamente ad un sistema ERP o MES, riducendo così i tempi di elaborazione ed aumentando l’efficienza produttiva. Il campo di lavoro dell’RFU65x copre un angolo di +/- 45° con una distanza fino a 5m. I tag RFID sono rilevati con una misura angolare rispetto al centro del lettore. Gli algoritmi incorporati permettono di ricavare gli eventi di transito, compresa la direzione del movimento, basandosi su molteplici misure. L’RFU65x consente di risparmiare spazio, tempo e denaro nelle applicazioni logistiche (ad esempio per portali di ingresso/uscita pallet) e per l’identificazione di veicoli. Eventuali tag non appartenenti alla movimentazione da registrare possono essere esclusi dai risultati grazie al rilevamento della loro posizione. In questo modo, oltre a ridurre i costi, l’RFU65x semplifica e accelera i processi applicativi nel campo della logistica e nell’industria automobilistica. In aggiunta, la famiglia di prodotti RFU6xx offre agli integratori di sistema la possibilità di creare e installare un proprio software applicativo direttamente sul dispositivo. Lo sviluppo avviene tramite l’ambiente software SICK AppStudio che supporta una serie di linguaggi di programmazione, tra cui Java, LUA e prossimamente anche C++. La piattaforma offre quindi la massima flessibilità per creare soluzioni adatte alle attività IT del futuro.

 

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