Ottimizzazione del magazzino: ecco alcuni consigli

Con le più moderne tecnologie non si hanno più scuse per fare business con un magazzino disorganizzato. Ciononostante, può essere difficile capire da dove iniziare e quali sono i cambiamenti che aggiungono realmente valore.

Ecco alcuni consigli:

Sistema di stoccaggio
La disposizione del magazzino dovrebbero sempre favorire la modalità di lavoro FIFO (first in, first out) così da non ritrovarsi mai prodotti scaduti o obsoleti.
Le scaffalature devono essere progettate per aumentare la produttività dei lavoratori, con particolare attenzione ai prodotti dalle grosse dimensioni e per ridurre il rischio di danneggiamenti ai prodotti.
Inoltre, in fase di progettazione è fondamentale tener conto anche del traffico che verrà a crearsi all’interno del magazzino a cause di diversi percorsi. Per pianificare correttamente bisognerebbe mettersi nei panni dei propri operatori, razionalizzare i flussi, tenere in considerazione i prodotti movimentati ed optare per la miglior disposizione e logica di movimentazione possibile.

Tracciabilità di asset e  flotte
Con tecnologie RFID e GPS la comunicazione diventa più economica e veloce, rendendo possibile un monitoraggio più accurato, di particolare importanza in momenti critici. È anche possibile e utile tracciare le singole SKU così da poter essere rintracciate lungo tutta la supply chain.

Analytics e previsioni
E’ possibile collezionare dati da ogni angolo del nostro magazzino (e della nostra azienda) ma sappiamo come realmente sfruttare queste informazioni.
Piattaforme di analisi dati per il magazzino possono aiutare le aziende a prevedere la domanda ed ottimizzare l’allocazione di risorse e prodotti.

Layout fisico
Cambiare il layout del magazzino potrebbe essere spaventoso, in particolare perché flussi consolidati e conosciuti verrebbero distrutti. Ma il cambiamento può introdurre nuovi benefici come, ad esempio, maggiore produttività ed accuratezza del lavoro.
Alcune interessanti modifiche al layout potrebbero essere:
– Assegnare più spazio ai prodotti sugli scaffali in base alle vendite;
– Generare dei percorsi ben definiti e tracciati con particolare suddivisione tra operatori ‘a piedi’ ed operatori su carrelli elevatori;
– Trovare il giusto equilibrio tra lunghezza e manovrabilità delle isole di stoccaggio. Isole molto lunghe sfruttano meglio lo spazio ma aggiungono tempo durante l’order picking, una dettagliata analisi di questo trade-off potrebbe portare benefici immediati.

Automazione
L’errore umano è una tra le principale cause di spreco all’interno dei magazzini in termini di tempo, soldi e fatica. Errori durante la messa a scorta dei prodotti aumenta la probabilità di ritardi o addirittura di acquisto di prodotti già posseduti poiché stoccati in una posizione errata e non conosciuta. Insieme ad un sistema di tranciabilità, già visto sopra, l’automazione rappresenta una vera priorità all’interno dei magazzini.
Con il giusto Warehouse Management Software (WMS) gli errori si ridurrebbero e l’ottimizzazione aumenterebbe.

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