Supply Chain Finance per migliorare l’efficienza

creditoPer un’impresa è sempre più necessario conoscere la situazione economico-finanziaria dei propri fornitori, per minimizzare l’insorgenza di problemi che si ripercuotono sulla propria filiera produttiva e per meglio adattarne il funzionamento. È quanto emerge dal secondo report annuale presentato dall’Osservatorio Supply Chain Finance del Politecnico di Milano, che ha diffuso in questi giorni i propri dati. È per questo che sempre più aziende ricorrono ai servizi di Supply Chain Finance, che consentono effettuare operazioni economiche e investimenti con una migliora conoscenza delle dinamiche in cui operano. Questo tipo di scenario è sempre più diffuso nel mondo e anche in Italia sono già attivi oltre 500 fornitori di servizi SCF, che si muovono in un contesto in cui la maggior parte delle soluzioni offerte (85%) è concentrato sull’aspetto finanziario tradizionale, come l’Anticipo Fattura o il Factoring. Ancora poco diffuse le procedure più innovative, come il Dynamic Discount tramite il quale il cliente, servendosi di una piattaforma IT, concorda con il fornitore un pagamento anticipato offrendo uno sconto in base ai giorni “guadagnati”. Tutto da esplorare anche il mondo dell’Invoice Auction, che consente di coinvolgere terzi, tramite aste, per il pagamento delle fatture emesse, o il Reverse Factoring Evoluto che si basa sull’uso della fatturazione elettronica per ridurre il rischio.

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