UPS snocciola numeri da record

spedizioni-corriere-espresso-ups.jpg.pagespeed.ce.Lc9N9oaSeoUna sfilza di “più” dietro l’altro: dall’utile per azione più alto di sempre alla crescita a due cifre dell’utile operativo, dai ricavi all’utile per  azione per il 2015, passando per il record di utile operativo internazionale.
Per  UPS il quarto trimestre del 2015 è stato un periodo di grazie, con tutti gli indicatori che segnano lo stato di grazia della società a partire dai ricavi aumentati del 2,4% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
“Il nostro network flessibile e integrato, la stretta collaborazione con la clientela e lo straordinario impegno dei collaboratori di UPS ci hanno consentito di raggiungere un ottimo livello di servizio e di registrare in questo trimestre una performance finanziaria record” ha dichiarato David Abney, chief executive officer di UPS. Tra i dati più significativi ci sono senza dubbio l’utile diluito per azione per il 2015 che si è attestato a 5,35 dollari, a fronte dei 3,28 dollari nel 2014, l’incremento (dell’1.8 per cento) dei pacchi consegnati arrivati a 1,3 miliardi tanto che i ricavi per questo specifico segmento negli Usa sono aumentati del 2,6%.
E se l’utile operativo rettificato è aumentato di 209 milioni di dollari, oltre il 18% rispetto ai risultati rettificati del quarto trimestre del 2014, la focalizzazione di UPS su una clientela più redditizia ha contribuito a un miglioramento dei prezzi base in tutte le regioni. Le esportazioni hanno registrato un lieve aumento, trainate da una crescita del 4-6% nelle regioni Europa e Americhe. La crescita delle spedizioni transfrontaliere in Europa e delle esportazioni verso gli USA ha controbilanciato la flessione registrata nelle esportazioni da Stati Uniti e Asia.
“Questo è stato il quarto trimestre consecutivo in cui UPS ha riportato risultati superiori alle nostre previsioni finanziarie” ha dichiarato Richard Peretz, chief financial officer di UPS “Nel 2015 le nostre attività hanno generato solidi risultati. Nonostante ci troviamo a operare in condizioni di incertezza a livello macroeconomico, i nostri investimenti a favore di una crescita redditizia continuano. La nostra guidance relativamente all’utile diluito per azione per l’esercizio 2016 è di 5,70-5,90 dollari, in aumento del 5-9% rispetto ai risultati rettificati 2015. Escludendo i crediti fiscali distinti del 2015, il tasso di crescita è pari al 7-11%”.

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