CSCMP Supply Chain Edge Italy 2026 | 21 ottobre 2026 Assago (MI)

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Volatilità, incertezza, complessità, ambiguità: l’acronimo VUCA ha smesso da tempo di indicare una fase straordinaria e descrive ormai la condizione ordinaria in cui operano le supply chain.

Secondo la CSCMP Italy RoundTable, nulla lascia presagire una stabilizzazione. Gli investimenti richiesti alle imprese aumentano, mentre il clima economico resta improntato alla cautela, e persino la sostenibilità si presta a letture ambivalenti: che cosa fare, ci si chiede, se le ragioni sociali e quelle ambientali finissero per procedere in direzioni opposte? L’intelligenza artificiale, a sua volta, offre opportunità e introduce rischi che le aziende stanno ancora imparando a misurare.

Da queste domande prende forma la conferenza CSCMP Supply Chain Edge Italy 2026, rivolta ai professionisti di supply chain management, acquisti, logistica, magazzini e trasporti, in programma il prossimo 21 ottobre ad Assago (MI). L’obiettivo è fare il punto su quanto è accaduto e su quanto è stato fatto, e individuare i modelli, i metodi e gli strumenti su cui puntare. Il programma prevede oltre venti relatori da diversi Paesi e un numero contenuto di sessioni parallele, dedicate a digitalizzazione e sostenibilità, trasporti e consegne, magazzini, pianificazione, acquisti e risorse umane.

Geopolitica e casi industriali

L’apertura è affidata a due keynote. Claudia Maria Terzi, assessore a Infrastrutture e Opere Pubbliche di Regione Lombardia, porterà il punto di vista delle istituzioni. Lucio Caracciolo, direttore di Limes, rifletterà sulle ricadute degli scenari globali sulle catene di fornitura.

Le sessioni plenarie alternano esperienze industriali e analisi di mercato. Rémi Delaune, supply chain director Power di Valeo, illustrerà con Marc Ryan Elriz di Amazon come la pianificazione autonoma di tipo agentico venga estesa agli stabilimenti del gruppo. Stellantis e Accenture, con Gianluca Mozzaquattro, racconteranno come l’IA stia ridisegnando la gestione dei ricambi. Dal Politecnico di Milano, Riccardo Mangiaracina e Angela Tumino presenteranno uno studio empirico sulla distribuzione fisica e la sostenibilità nell’eCommerce, mentre Sandro Innocenti di Prologis farà il punto sugli immobili logistici tra tendenze, mercato e innovazione.

Fornitori, digitale, trasporti, competenze

Quattro tavole rotonde affrontano altrettanti nodi del momento. La prima, organizzata con CIPS, considera la relazione con i fornitori come una leva strategica: in filiere sempre più corte, rapporti di lungo periodo servono a migliorare livello di servizio e costi, ma anche a ottenere innovazione e flessibilità, e il confronto verte su come andare oltre le strette di mano tra vertici aziendali.

La seconda guarda alla digital supply chain, dove la gestione end-to-end rappresenta un cambio di paradigma che richiede comunicazione rapida tra gli attori, lavoro per scenari e un ricorso crescente all’IA. Ne discutono, tra gli altri, Gianluca Sperone di Brembo e Francesco Stolfo di ToolsGroup, con la moderazione di Igino Colella, presidente della CSCMP Italy RT.

La terza tavola rotonda è dedicata ai trasporti sotto pressione, tra costi in aumento e colli di bottiglia che toccano valichi, ferrovie e rotte marittime. La domanda è quanto di questa tensione dipenda da fattori esogeni e quanto da leve su cui committenti e vettori possono agire, compresa la sostenibilità, che può diventare un’occasione per ridurre i consumi di carburante e lo stress degli autisti. Intervengono Franco Barbero di CRS Group, Gabriele Farneti di STEF, Ivan Russo dell’Università di Verona ed Ennio Andrea Adinolfi di Minervas; modera Raul Messinese.

La quarta riguarda il paradosso delle competenze: le imprese dicono di non trovare persone, e le persone di non trovare imprese. Per capire dove nasca il disallineamento, si confrontano leader di supply chain, responsabili HR ed esperti di executive search, con Anna Chiara Mazzotta di Philips Personal Health, Gianluca Santori di TJX e Gabriele Ghini di Transearch Italy, guidati da Luca Brandellero, CSCO di Bialetti. Tra le strade possibili, accanto alla ricerca sul mercato, c’è la crescita delle risorse interne attraverso carriere trasversali.

Workshop e riconoscimenti

In programma anche workshop di approfondimento dei risultati del gruppo di lavoro di studenti e professionisti che la CSCMP Italy RT ha dedicato all’intelligenza artificiale, con i casi Esselunga e Teddy e il contributo di Gianenrico Salerno di Amazon.

Si discuterà anche di collaborazione tra cliente e fornitore secondo l’approccio Vested, di Sales & Operations Planning alla luce della conferenza mondiale CSCMP EDGE in programma a Nashville dal 4 al 7 ottobre 2026, di automazione di magazzino, di carriere e leadership con Transearch Italy e dei costi extra nella filiera del largo consumo, con GS1 Italy.

La giornata ospiterà infine Le premiazioni CSCMP Italy: la Supply Chain Hall of Fame Italy, il Distinguished Service Award Italy, che apre di diritto le porte della Hall of Fame, e l’Emerging Leader Award Italy, rivolto ai giovani professionisti.

Novità del 2026: il Supply Chain Innovation Award Italy, versione nazionale di un riconoscimento attribuito da molti anni a livello mondiale al caso aziendale che dimostra innovazioni misurabili, in grado di migliorare in modo significativo le prestazioni complessive di un’impresa.

Accenture, TESISQUARE, ToolsGroup, CMA CGM e GS1 sono i partner dell’iniziativa.

Le registrazioni sono aperte su Eventbrite.

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