BMW dopo aver ricavato per quasi un secolo dai motori a combustione, ha ora in progetto la produzione di massa di veicoli elettrici a partire dal 2020.

La compagnia continuerà a costruirsi in house i propri motori, producendo i veicoli ibridi ed elettrici sulle stesse linee di assemblaggio dei motori a benzina.

Sebbene l’attuale domanda non sia ancora sufficiente, BMW si sta preparando per un incremento che arriverà, secondo le loro previsioni, a coprire circa un quarto delle vendite del gruppo.

Nel progetto è inclusa la trasformazione delle MINI e delle Rolls-Royce in veicoli ibridi o elettrici entro il 2025.

E’ come shakerare una bottiglia di ketchup, non puoi sapere quando e quanto ne uscirà”  dice Andreas Wendt, direttore dell’impianto a Dingolfing dove molti dei modelli elettrici verranno costruiti.

L’impianto già produce le batterie elettriche, gli organi di trasmissione ed il telaio per il modello elettrico i3 e per i modelli ibridi nelle versioni 5-series e 7-series.
Ma per preparasi ad un aumento delle domanda, BMW sta lavorando con l’obiettivo di arrivare a produzioni di massa per il 2020.

BMW pianifica, inoltre, di aggiungere 25 nuovi modelli, includendo una dozzina di varianti completamente elettriche entro il 2025.

Alcuni analisti dicono però che questo incremento potrebbe essere prematuro. Un recente studio portato avanti dalla AlixPartners prevede un eccesso di offerta ‘di proporzioni epiche’, con 207 nuovi modelli elettrici pianificati di uscire nel mercato entro il 2022. Il settore sta prevedendo di spendere 255 miliardi di dollari in ricerca, sviluppo e produzione di veicoli elettrici nei prossimi 5 anni, che porteranno ad una diminuzione dei prezzi a causa di una domanda non all’altezza.

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