La generalizzazione dei risultati del progetto “Riprogettazione Supply Chain 2.0”, derivanti dall’analisi del profilo degli ordini di 9 coppie PRO-GDO, permette di affermare che:

  • per gli articoli in cui il riordino avviene già sistematicamente a UdC intere, il tool per il riordino ottimale SI.RI.O. non genera ulteriori benefici (il lotto massimo proposto da SI.RI.O., infatti, corrisponde all’UdC intera);
  • gli articoli su cui concentrare in modo prioritario la ricerca del saving per la diade sono quelli in cui la copertura del lotto medio riordinato è inferiore a 0,5 mesi ed il riordino non avviene a UdC intere (PIR < 100%);
  • le leve su cui agire per ottenere i benefici sono legate principalmente alla modifica dei parametri di riordino. È possibile infatti impostare l’arrotondamento in eccesso al numero di colli da riordinare, nel caso in cui la proposta del sistema di riordino sia pari ad almeno il 30-40% del numero di colli per UdC intera;
  • è consigliabile rivedere periodicamente i parametri dei sistemi di riordino della GDO, verificando puntualmente, articolo per articolo, la coerenza tra le quantità riordinate e consumate in un mese (0,5 mesi < copertura del lotto medio < 2 mesi).
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I benefici derivanti da una revisione delle logiche di riordino, inoltre, non risultano equamente ripartiti tra PRO e GDO; dal momento che gli sforzi per la revisione delle politiche di riordino sono prevalentemente a carico della GDO ma è il PRO a godere dei risparmi maggiori, occorre condividere le azioni che portano al “cambiamento”, agendo da un lato sui sistemi di riordino e dall’altro sulle modalità di incentivazione.

I 9 passi di questo progetto sono stati riassunti e dettagliati in un “vademecum” a disposizione di chiunque voglia replicare, in logica “one-toone” e con spirito collaborativo, l’esperimento per la quantificazione dei potenziali benefici ancora da cogliere.

Seguendo le 9 fasi del “vademecum”, le coppie di aziende PRO-GDO interessate a sviluppare un modello collaborativo di riordino potranno implementare operativamente quelle soluzioni che sono alla base dell’ottimizzazione dei costi del processo “order-to-delivery”.

di Fabrizio Dallari e Lorenzo Prataviera

Scarica l’articolo completo con le 9 fasi del “Progetto Riordino Ottimo”

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