La progettazione di un pavimento industriale richiede accorgimenti tecnici ed estetici specifici. Da un lato c’è l’esigenza di garantire elevati livelli di resistenza, durabilità e sicurezza – sia per le persone, che per i macchinari e i mezzi in transito –, dall’altro la necessità di offrire una soluzione in linea con i canoni architettonici contemporanei, che richieda una manutenzione facile e una pulizia altrettanto semplice e veloce (basti pensare ai segni lasciati dalle ruote dei camion, alle perdite di olio, etc.).

Pavilux Corundum è la pavimentazione che Isoplam ha sviluppato appositamente per i contesti industriali e civili sottoposti ad alto traffico di mezzi pesanti. Composta da una miscela selezionata a base di corindone purissimo, quarzo sferoidale tedesco, cemento Portland e ossidi Bayer, si caratterizza per l’elevata resistenza all’abrasione e all’usura, per la robustezza contro gli impatti accidentali e per l’imperturbabilità all’attrito volvente e radente. 

La realizzazione avviene tramite applicazione a spolvero su calcestruzzo fresco, lavorando la superficie manualmente o con frattazzatrice meccanica. Tale metodologia da un lato riduce la formazione di polvere e la penetrazione di olii e grassi – facilitando così le operazioni di pulizia e manutenzione –, dall’altro, rende la pavimentazione estremamente resistente agli agenti atmosferici, al gelo e disgelo e all’attacco dei sali disgelanti.

Per innalzare ulteriormente le performance complessive del rivestimento e soddisfare specifiche necessità, Isoplam ha previsto anche la possibilità di applicare a Pavilux Corundum delle finiture superficiali orientate ad ottenere benefici ben precisi. È possibile infatti richiedere trattamenti antiolio, antievaporanti, antipolvere, antisale, idrorepellenti o densificanti, nonché particolari accorgimenti dedicati all’industria alimentare o chimica.