Nei magazzini la pavimentazione è parte dell’infrastruttura produttiva. L’incontro mette a confronto il mondo delle pavimentazioni e quello della logistica per progettare superfici coerenti con le attività che dovranno ospitare.
All’interno dei magazzini la pavimentazione assume in modo sempre più evidente il ruolo di infrastruttura produttiva, prima ancora che di componente edilizia. Magazzini, hub distributivi e piattaforme logistiche richiedono superfici capaci di garantire sicurezza ed efficienza a scaffalature di grande altezza, carrelli elevatori, sistemi automatizzati, veicoli e impianti di movimentazione.
Da qui nasce l’incontro dedicato alle Pavimentazioni per la logistica in programma giovedì 8 ottobre a BolognaFiere in occasione del SAIE La Fiera delle Costruzioni progettazione, edilizia, impianti, organizzato da Conpaviper e AISEM che affronta la pavimentazione come elemento da progettare in relazione alle prestazioni complessive dell’attività logistica che dovrà ospitare. Il tema coinvolge l’intera filiera: progettisti, produttori di calcestruzzo e di materiali, imprese specializzate, fornitori di sistemi per la logistica e soggetti chiamati a definire requisiti e prestazioni dell’opera.
I magazzini cambiano, la pavimentazione diventa sempre più strategica
Un primo punto di confronto riguarda il rapporto tra progettazione strutturale della pavimentazione, caratteristiche del supporto, carichi concentrati e distribuiti, scaffalature e sistemi di movimentazione.
La crescente automazione dei magazzini rende inoltre più rilevante la definizione di requisiti geometrici e prestazionali coerenti con le tecnologie che opereranno sulla superficie.
Accanto alla fase progettuale sarà centrale quella realizzativa: qualità dei materiali, controllo dell’esecuzione, planarità, giunti, finiture superficiali e corretta maturazione incidono direttamente sulla durabilità e sulla funzionalità del pavimento.
Un ulteriore elemento di discussione sarà il rapporto tra prestazioni iniziali e comportamento nel tempo. In un edificio logistico degradi, fessurazioni o interventi di ripristino si traducono non soltanto in costi di manutenzione, ma anche in interferenze con l’operatività della struttura.
Il confronto tra le competenze del mondo delle pavimentazioni e quelle della logistica mette a fuoco un principio essenziale: progettare correttamente una pavimentazione logistica significa sapere fin dall’inizio come quella superficie verrà realmente utilizzata.
📅 Data e orario: 8 ottobre 2026 – 10.00–12.00
📍 Arena:PAVIMENTAZIONI/IMPERMEABILIZZAZIONI Pad. 29 – C23
PROGRAMMA
10.00–10.05 – Introduzione e moderazione – Alice Borsani
10.05–10.20 – Key Lecture – Giovanni Plizzari, Università di Brescia
10.20–10.35 – Key Lecture – Matteo Fabini, SCL Ingegneria
10.35–12.00 – Tavola rotonda con:
Mariangela Marconi, Presidente CONPAVIPER
Lorenzo Amosso, AISEM
Daniele Colonna, ASSIAD
Francesco Rotolo, ASSIAD
Massimiliano Pescosolido, ATECAP
Giovanni Saba, CONPAVIPER
Riccardo Vannetti, CHIMICA EDILE
Massimo Fumagalli, LA MATASSINA
Gerardo Luongo, TEKNOLEVEL




