Il 20 marzo 2026, l’Auditorium Loris Malaguzzi di Reggio Emilia ospita la prima tappa di SAIE Lab – Laboratori Itineranti del saper fare, l’iniziativa itinerante dedicata alla formazione tecnica nel settore delle costruzioni. Il tema scelto per questa apertura è quanto mai attuale: Logistica ad alta intensità: pavimenti industriali e scaffalature, un sistema integrato.
L’evento, in programma dalle 9.00 alle 13.00 e a ingresso gratuito previa registrazione sul sito SAIE, è organizzato con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Emilia e con la partnership di Senaf e SAIE – La Fiera delle Costruzioni. I lavori saranno moderati dall’Ing. Andrea Dari, Direttore di INGENIO.
Un mercato in piena espansione
La scelta di dedicare la prima tappa del SAIE Lab alla logistica non è casuale. Il settore logistico-industriale è oggi uno dei driver più solidi del mercato immobiliare italiano: nel 2025 ha attratto circa 2,3 miliardi di euro di investimenti, segnando una crescita del 30% su base annua e raggiungendo il 18% del volume complessivo degli investimenti immobiliari (fonte: JLL). Il quarto trimestre 2025 si è rivelato il migliore degli ultimi tre anni, con circa un miliardo di euro investito in soli tre mesi, a conferma di una svolta strutturale e non di una semplice fiammata congiunturale.
Dietro questi numeri c’è una trasformazione profonda: automazione, robotica, sostenibilità energetica e nuovi standard costruttivi stanno ridisegnando il profilo degli immobili logistici, rendendoli nodi sempre più centrali per l’efficienza delle supply chain. Tendenze e scenari di mercato saranno al centro dell’intervento di Alice Borsani, Responsabile della rivista “Logistica”, che aprirà la sessione tecnica con un’analisi del mercato attuale.
Dal progetto al cantiere: un sistema integrato
Dopo l’analisi e la presentazione delle tendenze di mercato, a cura di Alice Borsani, giornalista responsabile di redazione della rivista Logistica, si passa al cuore della giornata, di carattere tecnico.
Il convegno affronta il tema delle pavimentazioni industriali e delle scaffalature non come elementi separati, ma come componenti di un sistema integrato che deve rispondere a requisiti precisi di prestazione, sicurezza e durabilità nel tempo. Un approccio che riflette la complessità crescente degli impianti logistici moderni, dove l’intensità dei carichi e la verticalizzazione degli spazi pongono sfide progettuali sempre più stringenti.
Stefano Sesana di SCL Ingegneria Strutturale illustrerà gli elementi fondamentali per la progettazione dei sistemi di scaffalatura per impianti ad alta intensità e i requisiti che questi impongono sulla pavimentazione. A seguire, Chiara Magnani di Hilti approfondirà il tema della scelta degli ancoraggi, elemento spesso sottovalutato ma determinante per la sicurezza dell’intero sistema.
Sul versante delle pavimentazioni, Giovanni Plizzari dell’Università di Brescia tratterà i criteri progettuali specifici per la logistica, mentre Gianluca Pagazzi di CONPAVIPER si concentrerà sulla prescrizione del calcestruzzo per pavimentazioni ad alte prestazioni e sulla corretta pratica esecutiva.
Non mancherà la voce della committenza, rappresentata da Gianni Oltremari, Direttore Tecnico del Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa, che porterà il punto di vista di chi questi impianti li commissiona e li gestisce nel tempo.
La tavola rotonda: il dialogo tra le parti
Uno dei momenti più attesi è la Tavola Rotonda dal titolo L’importanza del dialogo tra le parti, che riunirà rappresentanti del mondo delle associazioni di categoria, dell’ingegneria, della produzione e della committenza. Parteciperanno, tra gli altri, esponenti di CONPAVIPER, AISEM, ATECAP, associazione ISI – Ingegneria Sismica Italiana, e dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Emilia, in un confronto aperto sulle criticità e le opportunità del settore.
A chiudere i lavori, la presentazione di casi concreti: Donato Agrusti di MPM illustrerà esempi pratici di rifacimento di pavimentazioni in ambito logistico, con focus sui casi realizzati in Emilia.
L’iscrizione all’evento è gratuita, previa registrazione per tutti i partecipanti sul sito SAIE.



