Occorre un elevato standard tecnologico per gestire 22.500 colli all’ora: è quanto richiesto da GLS per il suo nuovo hub internazionale di Sordio e a cui risponde il sistema di sorter studiato da MHS.

Specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione automatizzata dei materiali, ingegneria, attrezzature e software, MHS fornirà a GLS Italy il sorter di ultima generazione per il nuovo hub internazionale di Sordio (Milano). L’azienda sarà responsabile della gestione del progetto e del design, produzione, consegna, installazione e avviamento del nuovo impianto.

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Smistamento automatico 

GLS ha previsto un significativo investimento per dotare lo stabilimento di un elevato standard tecnologico e di automazione che gli consentirà di smistare oltre 22.500 colli all’ora. L’hub sorge in una posizione strategica e sarà composto da tre principali sistemi di smistamento con un flusso di materiale interconnesso, capaci di smistare in modo automatico la totalità dei pacchi in arrivo. Due sistemi HC-Loop (cross-belt sorter) smistano i pacchi regular e small, mentre il terzo sistema convoglia e gestisce le spedizioni così dette irregular (non-standard).

«Siamo molto soddisfatti di poter affiancare GLS nello sviluppo di questo nuovo hub internazionale. MHS fornirà l’intero sistema di automazione, contribuendo ad un significativo potenziamento delle attività – spiega Antonio Amadasi, Managing Director MHS Parma, dove l’HC-Loop è stato sviluppato e prodotto –. MHS punta a fornire soluzioni sempre più innovative e performanti in grado di coprire le esigenze complessive del cliente, dalla fase progettuale fino alla gestione del ciclo di vita dell’impianto. Questo progetto è la traduzione di una importante collaborazione nonché il riconoscimento di una partnership costruita su stima e fiducia». 

 

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Obiettivo: l’efficienza

Le tecnologie installate permetteranno di incrementare l’efficienza operativa e produttiva, garantendo un consolidamento del servizio del corriere.

L’analisi e l’ottimizzazione dei flussi studiata in fase progettuale sono state fondamentali per lo sviluppo di  un impianto pienamente integrato nelle operazioni complessive dell’hub, a beneficio della qualità del lavoro e di una maggiore sicurezza. 

L’impianto è stato concepito per poter accogliere possibili espansioni future a seguito di aumenti di produttività o modifiche nelle operazioni.

«Visto l’aumento dei volumi internazionali riteniamo che questo progetto possa rappresentare un tassello fondamentale della nostra più ampia strategia di crescita e sviluppo che mira a posizionare GLS Italy al fianco delle piccole e medie imprese che esportano i prodotti del Made in Italy all’estero – conferma Klaus Schädle, Group Area Managing Director di GLS Italy S.p.A.–.  Negli ultimi anni abbiamo investito in modo significativo e continueremo a farlo per offrire ai nostri clienti e agli utenti finali uno standard di servizio sempre più capillare, efficiente e di alta qualità».