Grazie a 25 anni di esperienza all’interno dei processi logistici, intralogistici, di movimentazione e tracciabilità, KFI è oggi un player in grado di fornire consulenza operativa, affiancando le aziende nella realizzazione di progetti innovativi per l’ottimizzazione della supply chain. Per capire a fondo le peculiarità di questo key service offerto, abbiamo intervistato diversi manager dell’azienda: Mauro Mura, Sales Manager, Guido Madella, Business Development Manager ed Ernesto Colombo Bera, Business Unit Manager.

KFI non si colloca sul mercato come una “software house” tradizionale, ma come un player che fornisce consulenza operativa e che può offrire al cliente le sue stesse tecnologie per concretizzare la soluzione customizzata, compresa la digitalizzazione di tutte le attività. Il dipartimento aziendale che si occupa di questo servizio si chiama KFI Consulting & Solutions. 

La Business Unit di KFI

L’unità Consulting & Solutions di KFI ha iniziato la sua attività circa tre anni fa con un team di 4 persone, mentre oggi si contano 15 figure professionali dalle diverse competenze. A giugno è stata effettuata una revisione di budget perché sono state superate di gran lunga le aspettative relative agli obiettivi ed il 2018 si è chiuso con un raddoppio del fatturato. «La Business Unit, che per certi versi è ancora una sorta di start up all’interno del Gruppo, ha registrato questi entusiasmanti risultati anche grazie alle agevolazioni fiscali dell’industria 4.0 poiché il super ammortamento previsto per legge abbraccia anche le nostre soluzioni. Oggi abbiamo la capacità di risalire la catena decisionale delle aziende nostre clienti, interfacciandoci sempre più spesso direttamente con la proprietà e il board management. La fiducia nei nostri confronti sta crescendo esponenzialmente ed il nostro ruolo, in bilico tra consulenti e system integrator, ci rende un partner esclusivo che offre una soluzione più unica che rara sul mercato – dichiara Mauro Mura». La competenza trasversale di KFI su più tecnologie e tipologie di progetti permette di aiutare le aziende sul mercato con un supporto pragmatico e smart verso un percorso di miglioramento.

L’approccio

«La consulenza parte dalla capacità di ascoltare il cliente. Solo con una comprensione che segue uno studio analitico delle esigenze – afferma Ernesto Colombo Bera – è possibile giungere a soluzioni che, considerando la sola valutazione di prodotto, non si sarebbero potute adottate. Fornire consulenza significa dare alla tecnologia un valore maggiore in un contesto più alto».

KFI sottolinea il plus di non proporre una soluzione tecnologica predefinita, ma di creare un’offerta altamente customizzata, cucita su misura dopo aver ascoltato nel dettaglio le esigenze del cliente, analizzando lo stato dell’arte della sua configurazione. Lo sviluppo del nuovo layout dei processi porta successivamente alla scelta degli elementi tecnologici hardware e software necessari per apportare miglioramenti ad ogni singola attività nella supply chain.

«La nostra modalità di operare con il cliente – dichiara Ernesto Colombo Bera – passa necessariamente attraverso la nostra presenza a fianco delle persone nel magazzino o nello stabilimento, al fine di effettuare una macro fotografia e studiare ogni step del loro lavoro per poi ridisegnare i processi flow chart, in modo contestualizzato e proporzionato al budget disponibile. Si tratta di un processo virtuoso di continuo miglioramento dove il nostro obiettivo è individuare la soluzione più adeguata ed i relativi partner per i nostri clienti. Questa nostra visione esterna ci pone come System Integrator in grado di affiancare l’azienda con attività di project management».

«Noto spesso – ha aggiunto Guido Madella – la stessa dinamica sul mercato: le aziende credono di migliorare un processo introducendo una nuova tecnologia. Invece, secondo il nostro approccio, è proprio il contrario: ancora prima di pensare alla tecnologia occorre analizzare il processo; altrimenti si corre il rischio di trasformare un’inefficienza analogica in un’inefficienza digitale».

Infine, per individuare le possibili soluzioni tecnologiche ed organizzative risulta molto importante la capacità di misurare la differenza “tra il prima ed il dopo” e valutare le priorità e la loro attuazione, in sintonia con gli investimenti da sostenere.

Le richieste del mercato

«I nostri principali interlocutori, tra cui i Direttori delle Operation o i Responsabili della Logistica, si trovano sempre più spesso ad affrontare il cambiamento derivante dall’introduzione dell’e-commerce tra i canali di business. Ma oltre all’introduzione del canale digitale per le vendite, siamo chiamati ad analizzare tutte le tematiche di industria e logistica 4.0, che di fatto cambiano i paradigmi del mercato. Inoltre – aggiunge Guido Madella – tra le motivazioni che spingono le aziende a rivolgersi a noi per una consulenza ed una rivisitazione dei loro processi è molto ricorrente la volontà di far fronte in modo efficiente ed efficace ad un incremento di volumi».

Un altro grande tema che affronta KFI quotidianamente durante il suo servizio di consulenza è la Reverse Logistics, con tutte le criticità della gestione del reso tra cui le attività di Refurbishment ed il calcolo KPI. Ad oggi, le aziende sul mercato non hanno ancora acquisito delle best practice in questo senso e spesso non sono neppure strutturate per far fronte a tale processo; tuttavia l’e-commerce si sta evolvendo a livello imponente ed il mercato richiede fin da subito una risposta veloce.

«La digitalizzazione è senza dubbio una delle nostre parole chiave, il processo che rende più efficace ed efficiente ogni attività, portando alla trasformazione di ogni dato in un’informazione fruibile – conclude Guido Madella».

LA PRESENZA DI KFI A MECSPE 2019

Padiglione 5, stand A 26

Per il secondo anno KFI è presente alla fiera MECSPE, in scena a Parma dal 28 al 30 marzo, con uno stand di dimensioni generose, diviso in 4 aree tematiche che illustrano le diverse soluzioni per rendere più efficienti e produttivi i processi di logistica industriale e di magazzino:

Soluzioni vocali

L’azienda presenta la soluzione proprietaria Vocalize, sviluppata internamente e brandizzata KFI, che mira a spingere la tecnologia vocale in nuovi processi industriali e logistici oltre i confini del picking, dove è sempre stata confinata. Gestione di check list, intralogistica di produzione, reverse logistics, maintenance, retail, ricambistica ed e-commerce sono alcune delle attività per cui la voce può sostituire il videoterminale o l’utilizzo della carta.

Soluzioni di picking

L’approccio al miglioramento delle attività di prelievo, eliminando inefficienze, criticità e colli di bottiglia prende il nome di smart picking. In questa sezione l’azienda presenterà tecnologie in grado di migliorare i processi di prelievo nell’ambito della logistica di fabbrica, sui supermarket di linea e processi di intralogistica. KFI presenterà anche un nuovo guanto dotato di lettore barcode, lo “smart glove” del partner tedesco Pro Glove.

 

Gestione dell’etichettatura

L’area tematica del Label Management interessa la gestione centralizzata del processo di etichettatura elettronica in ambito industriale con la piattaforma NiceLabel ideale per aziende con molti impianti a livello internazionale.

Una soluzione che permette di non dover più installare un server applicativo, ma consente di usare l’applicazione residente nel cloud, alla quale è possibile collegarsi con un pc dai singoli stabilimenti produttivi. Sotto la lente di ingrandimento un interessante caso studio legato al mondo etichettatura fashion.

Soluzioni RFID

In quest’area si trovano le soluzioni per la tracciatura evoluta degli asset in cui e sono evidenziate le diverse opportunità che la tecnologia RFID consente in ambito produttivo e di supply chain. Non mancheranno dimostrazioni live con un’area demo che illustrerà le potenzialità dell’asset tracking.

 

 

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