AWMLOG di Armes Lab, digitalizzazione a portata di PMI

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La gestione dei flussi di magazzino non è più una semplice attività di stoccaggio, ma un asset strategico che incide direttamente sulla competitività aziendale.

Fino a poco tempo fa, l’accesso a sistemi avanzati di gestione e alla semi-automazione era percepito come una soluzione riservata alle realtà con maggiore disponibilità di capitale, frenata da barriere economiche e dalla complessità dell’integrazione con le strutture esistenti.

È su questo terreno che si inserisce la scelta di Armes, azienda vicentina con settant’anni di storia nella produzione di scaffalature industriali, di lanciare una nuova business unit dedicata al software: Armes Lab – Logistics Automation Booster, guidata dal Business Unit Director Massimo Cecchinato.

Il prodotto al centro dell’iniziativa è AWMLOG, un WMS proprietario pensato per coordinare, con logiche digitali, la struttura fisica del magazzino.

Le inefficienze del magazzino tradizionale

Nei reparti logistici e negli uffici qualità di molte aziende si ripetono quotidianamente una serie di criticità che erodono i margini e la qualità del servizio.

Gli errori di picking e spedizione restano tra i più frequenti, con ricadute dirette su contestazioni, resi e reputazione del brand; a questi si aggiunge la difficoltà nel reperire la merce quando gli articoli sono stoccati in modo poco ordinato o non correttamente mappati, con effetti a cascata sulla produttività.

Pesano anche i tempi di preparazione degli ordini, dilatati da percorsi di prelievo non ottimizzati che costringono gli operatori a spostamenti superflui lungo le corsie, così come la dipendenza dal know-how del singolo responsabile, che espone l’azienda a rischi operativi rilevanti in caso di sua assenza. Infine, la scarsa visibilità sullo stock in tempo reale ostacola le decisioni strategiche, generando sovradimensionamenti o rotture di inventario.

Tracciabilità, percorsi di prelievo e gestione dello spazio

AWMLOG interviene su questi punti introducendo un modello operativo tracciato in ogni fase del flusso logistico.

Ogni articolo riceve una locazione puntuale e univoca all’interno della struttura metallica, e lo storico dettagliato delle movimentazioni consente all’ufficio qualità di disporre di un controllo completo ai fini di audit, monitoraggio dei lotti e conformità normativa. Il software calcola inoltre algoritmicamente i percorsi di prelievo più brevi, riducendo i tempi di percorrenza degli operatori e aumentando il numero di ordini evasi per ora/uomo, e suggerisce dinamicamente la collocazione più efficiente per la merce in base alla frequenza di rotazione e alle caratteristiche volumetriche del carico, con l’obiettivo di massimizzare la saturazione degli spazi disponibili.

Tre versioni, in base alla crescita dell’impresa

La logica su cui è costruito AWMLOG è quella della scalabilità: l’azienda non è chiamata ad adottare funzionalità complesse prima di averne reale necessità, ma può far crescere il sistema di pari passo con la propria organizzazione.

Il software è disponibile in tre versioni preconfigurate. La versione Light è rivolta alle PMI che necessitano di una gestione agile e digitale dei flussi di entrata e uscita, con tempi di implementazione e costi contenuti rispetto ai software custom.

La versione Plus si rivolge invece a magazzini in crescita, che richiedono una mappatura avanzata dello spazio, logiche di picking ottimizzate e una prima integrazione con strutture a media densità.

La versione Advanced, infine, è pensata per il controllo di ecosistemi semi-automatici complessi, in cui software, scaffalature intelligenti e robotica mobile operano in cooperazione e in tempo reale.

“Scegliere AWMLOG significa trasformare il caos in ordine misurabile. Ridurre i tempi di spedizione e azzerare le contestazioni per errori di prelievo permette di migliorare i margini e la soddisfazione dei clienti. Con AWMLOG, la logistica smette di essere un costo operativo e un punto critico aziendale per diventare un vantaggio competitivo reale, con un effetto sull’operatività quotidiana tangibile sin dal primo giorno”. Massimo Cecchinato, Business Unit Director di Armes Lab l

I numeri riscontrati sul campo

L’azienda riporta che i risultati delle aziende che hanno già adottato AWMLOG riportano risultati misurabili: gli errori di picking si riducono del 40%, con conseguente abbattimento dei costi legati alla reverse logistics e alle penali; i costi operativi calano del 35% grazie a una migliore ottimizzazione della forza lavoro; la produttività cresce del 30%, con tempi di evasione degli ordini più rapidi; la saturazione dello spazio aumenta del 20%, permettendo una maggiore densità di stoccaggio senza dover ricorrere ad ampliamenti strutturali.

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