Ancora un passo avanti verso l’automazione dei trasporti: in Brasile è stato testato un sistema di volo autonomo, protagonista un velivolo del costruttore carioca Embraer.

Il software di volo e i sensori di bordo sono stati realizzati in collaborazione con l’università brasiliana dell’Espírito Santo (Ufes) e la prova ha dato risultati soddisfacenti, cui seguiranno probabilmente altre sperimentazioni.

Un aereo senza pilota

Il prototipo realizzato da Embraer, che è la terza costruttrice al mondo di aeromobili, ha volato seguendo una rotta preventivamente isolata dal resto del traffico aereo attorno all’aeroporto di Gavião Peixoto, nello Stato federale di San Paolo.

L’aereo è stato in grado di rullare sulla pista, decollare e atterrare in modo autonomo, senza intervento umano: ovviamente, era presente a bordo un pilota con il compito di monitorare la situazione, pronto ad intervenire in caso di malfunzionamento.

Sei mesi di sviluppo congiunto

Il volo di prova è stato il risultato di un semestre di lavoro fianco a fianco della Ufes e di Embraer, che hanno messo a punto modelli matematici e computazionali per modellare il comportamento del velivolo nelle diverse situazioni, confluiti in un software in grado di gestire nella pratica i comandi dell’apparecchio.

Kit di sensori laser, GPS, telecamere ed una stretta integrazione con i sistemi di controllo radar del traffico aereo hanno portato l’aereo a compiere il suo volo in completa autonomia.

Il passaggio dai simulatori alla realtà, avvenuta nell’agosto scorso ma divulgata soltanto adesso, apre prospettive soprattutto nelle applicazioni commerciali e del trasporto merci.

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