Nei prossimi weekend, tra fine luglio e agosto, attraversare il canale della Manica sarà proibitivo. Le stesse ambasciate britanniche nei Paesi membri dell’Unione hanno avvertito che la somma di traffico vacanziero e merci provocherà code considerevoli.

Alle congestioni annunciate si aggiungono i controlli che l’uscita dall’Unione europea dello  UK hanno portato, intensificate per evitare violazioni da parte dei vettori di logistica.

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Weekend caldi per andare nello UK

La Brexit non ha certo facilitato la vita a quanti per lavoro debbono attraversare la Manica, soprattutto nel settore logistico, che non può mai fermare il trasbordo di merce.

Nei mesi scorsi si è più volte parlato dell’aumentata burocrazia che accompagna le autorizzazioni e le certificazioni richieste per le merci in ingresso nel Regno Unito, regole che evidentemente stanno strette ad alcuni operatori sorpreso a violarle.

 

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Controlli sulla logistica

Per questo le dogane britanniche hanno deciso di istituire dei pattugliamenti extra, al fine di impedire ulteriori violazioni.

Le squadre aggiuntive saranno dislocate nel Kent, il punto di approdo per chi arriva dalla Francia: le regole sulla circolazione dei mezzi pesanti impongono determinati tracciati viari, con la minaccia di vedersi appioppare 300 sterline di multa e il rimando in fondo alla coda.

Dunque i poliziotti inglesi controlleranno i mezzi pesanti sorpresi a viaggiare su strade alternative: tra le conseguenze della Brexit c’è, in qualche modo, anche questo.