L’andamento dell’affidabilità dei servizi di trasporto container nel luglio 2026 evidenzia un peggioramento significativo delle performance globali. I dati pubblicati da Sea‑Intelligence nel Global Liner Performance Report mostrano un settore sotto pressione, con ritardi in aumento e una riduzione generalizzata della puntualità dei principali carrier.
Per le aziende che dipendono dalla logistica marittima, queste dinamiche rappresentano una variabile esistenziale che va affrontata per valutare rischi, costi e strategie di approvvigionamento.
Affidabilità globale delle programmazioni
Nel mese di luglio, la puntualità dei servizi container è scesa al 56,4%, registrando un calo mensile di 6,1 punti percentuali. Si tratta del livello più basso del 2026 e del peggior risultato dal febbraio 2025.
Su base annua, la flessione è pari a 8,8 punti percentuali, segnale di un deterioramento strutturale delle performance operative.
Questa riduzione incide direttamente sulla prevedibilità delle consegne, aumentando la necessità di buffer stock e di una pianificazione più prudente delle catene di fornitura.
Ritardi medi delle navi
Il ritardo medio delle navi in arrivo ha raggiunto 6,06 giorni, con un incremento mensile di 0,59 giorni, registrando il valore più elevato del 2026 e il peggiore dal gennaio 2024.
Rispetto a luglio 2025, il ritardo è aumentato di 1,34 giorni. Inutile dire che, per le aziende, questo si traduce in maggiore esposizione a costi indiretti che si traducono nell’immobilizzazione di capitale, inefficienze nei flussi produttivi e possibili ritardi verso i clienti finali.
Performance dei principali carrier
Osservando i 13 maggiori operatori globali, Maersk si conferma il più affidabile con una puntualità del 73,7%, unico sopra la soglia del 70%. Segue Hapag‑Lloyd con il 69,3%, mentre altri cinque carrier si collocano tra il 50% e il 60%.
Pecora nera è il cinese Wan Hai, che registra la performance più debole, fermandosi al 29,8%.
Nessun carrier ha migliorato la propria affidabilità rispetto a giugno e nessuno mostra progressi su base annua. MSC segna il peggior calo mensile (-11,9 punti), mentre Wan Hai registra la flessione annuale più marcata (-24,4 punti).
Note per le aziende
Il quadro delineato da Sea‑Intelligence evidenzia un settore costellato di difficoltà, le cui conseguenze sono dirette sulle supply chain globali.
Le imprese dovrebbero, in conseguenza, considerare una revisione dei tempi di consegna contrattuali, una maggiore diversificazione dei carrier e un utilizzo di strumenti di visibilità avanzata per monitorare le rotte.
Non da ultime, vengono le strategie di mitigazione dei ritardi, come disporre di magazzini di prossimità o l’istituzione di rotte alternative.
Luglio 2026 segna un punto critico per l’affidabilità del trasporto container, con ritardi sempre più marcati e performance dei carrier in calo, per cui le aziende devono adottare un approccio meno difensivo e più aggressivo nella gestione logistica.
Fonte: container-news.com




