Una app per snellire i contatti, un network tutto digitale tra spedizionieri, trasportatori e aziende, un servizio basato sulla cloud technlogy: se ve la presentassimo come una start up californiana non vi stupireste, solo che CargUp – tech company ed omonima piattaforma – nasce nella provincia barese, nella cosiddetta Murgia Valley.

Il futuro dell’autotrasporto e delle spedizioni merci è digitale, dunque: vediamo la soluzione proposta da CargUp.

CargUP, missione digitalizzare le spedizioni

Sebbene viviamo in un’era che ha tutti i giorni a che fare con il digitale, al punto che milioni di persone nel mondo trovano ormai normale ordinare la cena sullo smartphone e ritrovarsela pochi minuti dopo sull’uscio di casa, il mondo delle spedizioni merci viaggia a volte ad una velocità diversa.

La realtà di cui si occupa GargUp è quella, molto meno fantascientifica e più “vera”, delle centinaia di imprese che quotidianamente devono reperire un trasportatore per le proprie merci, nonché degli spedizionieri che fanno da tramite in questo processo.

Potrà sembrare incredibile, ma si tratta di un settore che muove ancora le sue mosse principalmente affidandosi al telefono, al fax e alle mail.

CargUp ha come obiettivo digitalizzare il processo, ottimizzandolo in termini di tempi e costi, portando il modello tipico della sharing economy.

Enzo Tucci, CEO CargUp

Automatizzare, snellire, abbattere tempi e costi

CargUp ha proposto, a partire dal 2018, anno di fondazione, una piattaforma digitale sul cloud che permette, tramite una app, di smaterializzare tutto il processo di spedizione delle merci.

L’azienda può scegliere lo spedizioniere e persino il singolo trasportatore: una volta definito il carico, CargUp gestisce anche la parte documentale – preventivi compresi – e mantiene traccia della spedizione appoggiandosi alla localizzazione GPS del trasporto.

Permette inoltre di comunicare direttamente attraverso chat con tutti gli attori coinvolti.

Chi vuole può anche affidarsi ad un matching automatico, basato su complessi algoritmi, intelligenza artificiale e valutazione dei racing, tra domanda ed offerta.

Un mercato potenziale da 960 miliardi di euro

L’evoluzione verso il digitale del settore delle spedizioni merci su gomma è in rapida evoluzione e i recuperi di efficienza e competitività che una soluzione come CargUp offre sono tali da far sperare ad Enzo Tucci, CEO della start up, che si possa estendere presto l’attività non solo al mercato italiano ma a quello di tutta Europa.

La logistica delle merci ed il loro trasporto su gomma smuovono la bellezza di 960 miliardi di euro, 80 dei quali solo in Italia, che movimenta l’85% delle sue merci via terra utilizzando il trasporto su gomma.

Le prospettive di CargUp
CargUp è stata selezionata per partecipare al Global Startup Program, il percorso di sviluppo all’estero organizzato e sostenuto dal Governo tramite l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; in virtù di questo programma la startup è stata ospite in Silicon Valley dove ha vissuto un periodo di ‘accelerazione’ in Plug and Play – il più grande acceleratore al mondo noto per la crescita di startup innovative come Google, PayPal e Dropbox –, avendo l’opportunità di fare networking con investitori, imprenditori e consulenti della bay area. Dal 13 al 16 ottobre, a Muscat (OMAN) su invito del PPL Network (un’importante rete di spedizionieri su scala globale), Tucci e Carella hanno presentato CargUp a 250 operatori provenienti dai cinque continenti raccogliendo l’interesse all’avvio di partnership e collaborazioni in diverse parti del mondo. Infine, grazie al contributo alla trasformazione del settore dei trasporti, dell’elevata potenzialità e scalabilità del suo modello di business, oltre che delle competenze interne al team, ha partecipato al Forum Global Investor Alliance, il 30 ottobre alla Camera dei Deputati. Al fianco dei vertici di A2A, Alitalia, Banca d’Italia, Enel, Google Italia, Leonardo, Luiss, Poste Italiane, Snam e Terna, il fondatore di CargUp Enzo Tucci ha presentato nella sessione “Piattaforme digitali, sostenibilità e mercati finanziari”, la vision della startup pugliese con riferimento al settore del trasporto delle merci.

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