L’innovazione e gli sviluppi dei “convertitori di frequenza variabile” (variable frequency drives, abbreviato VFD) mostrano una chiara tendenza: questi motori sono sempre più compatti ma con potenza uguale o superiore e con una precisione di commutazione estremamente elevata.

Questo vuol dire che, in futuro, l’utente dovrà prestare sempre più attenzione – oltre che alla giusta combinazione tra numero di conduttori e sezioni nominali – anche alle caratteristiche elettriche dei cavi.

Per soddisfare questi nuovi requisiti, igus ha studiato e sviluppato – con l’ultima generazione dei suoi cavi motore e servomotore – un materiale per meglio rispondere alle nuove sfide tecniche e di mercato. In fase di test, questo materiale ha superato oltre 45 milioni di corse con un raggio di curvatura di 7,2 x d.

La tendenza nella tecnologia dei motori va verso motori VFD sempre più compatti con livelli di prestazioni uguali o superiori rispetto ai modelli precedenti. Affinché i nuovi sistemi costruttivi dei motori possano raggiungere il massimo delle loro possibili prestazioni, si utilizzano sempre più spesso connettori di potenza circolari M16 o M18 più piccoli, isolati con materiale plastico.

Rispetto alle versioni più grandi con la stessa potenza, la compattezza dei nuovi sistemi costruttivi dei motori può causare un surriscaldamento dell’intero sistema: i cavi si riscaldano maggiormente in prossimità del connettore. Questo fenomeno non procurerà danni immediati al motore o ai suoi componenti, ma a lungo termine potrebbe generare diverse problematiche. Perché se, con il tempo, il materiale isolante del cavo non resiste alle temperature più elevate, si potrebbero verificare cortocircuiti all’interno del cavo stesso o vicino al connettore e – nel peggiore dei casi – potrebbe anche causare incendi.
Proprio per questo motivo, nella scelta del cavo motore o servomotore, conta anche il materiale isolante del cavo che ha un ruolo fondamentale.

Per prevenire danni a questi nuovi motori ultra compatti, igus – al termine di una fase di sviluppo e di test durata cinque anni – propone una soluzione sotto forma di un nuovo materiale isolante per i suoi cavi chainflex motore e servomotore VFD. Grazie all’esperienza maturata nel settore dei polimeri ad alte prestazioni, gli specialisti in motion plastics hanno sviluppato un materiale che ha superato con successo numerosi test di laboratorio e prove in condizioni reali. Il nuovo materiale – rispetto ad altri materiali più comuni – soddisfa i requisiti termici sempre più stringenti delle ultime generazioni di motori. I cavi chainflex igus sono continuamente sottoposti a numerose serie di test in condizioni reali all’interno del laboratorio da 2.750 metri quadri dell’azienda di Colonia. In base ai dati ottenuti igus offre una garanzia di 36 mesi sulla gamma completa di cavi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.