Conciliare l’efficienza della logistica ultimo miglio con richieste sempre più esigenti da parte dei clienti non è un’attività semplice. Il trade-off tra servizio offerto, costo ed impatto ambientale è un tema aperto nella maggior parte delle aziende che offrono consegne a casa.

Dalla Cina arriva, però, una soluzione interessante per ridurre sia i tempi di trasporto che l’impatto ambientale. Il sito web Supply Chain Dive riporta, nell’articolo disponibile al seguente link, che DHL è il primo logistics provider ad aver inaugurato veicoli autonomi aerei (i droni) per un servizio di consegne ai clienti finali in Cina.

Il servizio è partito dalla città di Guangzhou dove i droni consegnano a clienti distanti, al massimo, 8 chilometri. Il tempo di viaggio è passato dal durare 40 minuti a meno di 10 minuti riducendo anche drasticamente le emissioni di CO2.

Il sito web ha rivelato anche che DHL sta collaborando con EHang, una compagnia cinese produttrice di droni, la quale ha reso disponibile i suoi droni più recenti per poter trasportare, con questo nuovo servizi, pacchi con un peso fino a 5 chilogrammi.

I droni sono equipaggiati con tutte le ultime tecnologie inclusa l’intelligenza artificiale e saranno capaci di navigare in maniera autonoma percependo l’ambiente esterno.

Supply Chain Dive ha poi riportato di come DHL abbia in programma di continuare la collaborazione con Ehang per sviluppare droni capaci di trasportare pacchi più pesanti per distanze superiori.

Con questa soluzione sarà possibile per prima cosa ridurre le emissioni di CO2, tema molto caro in Cina dove l’inquinamento sta velocemente raggiungendo un punto di non ritorno. Sarà poi possibile raggiungere zone rurali dove i comuni mezzi di trasporto fanno fatica ad arrivare ed infine si ridurrà anche l’impatto del traffico sui tempi di consegna.

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