Il settore marittimo è una delle economie strategiche per il Sistema Paese italiano e, in chiusura d’estate, inizia a delinearsi il bisogno di mettere in campo idee nuove per ripartire.

Il 2020, che passerà alla Storia con la ’S’ maiuscola per la purtroppo ben nota pandemia di Covid-19, fa assumere al verbo ‘ripartire’ una connotazione ancor più sostanziale.

Di tutto questo si è occupato un webinar dedicato proprio all’economia del mare Economia del mare e grandi flussi») organizzato dal Think Tank della Logistica promosso dall’ente Bilaterale del settore, Ebilog, e coordinato dal Freight Leaders Council.

Una governance dedicata alla logistica

Non solo per l’Economia del Mare, ma per tutta la logistica italiana emerge una necessità su tutte: avere una governance dedicata.

Quanto espresso dal pool di esperti che hanno animato il webinar è la necessità di rafforzare il sistema della supply chain del Bel Paese; questo non solo per via del Covid-19 e dello sconvolgimento di assetti da esso portato: si tratta di una carenza strutturale che influisce sulla sopravvivenza delle aziende, altrimenti lasciate da sole ad affrontare cambiamenti di portata planetaria.

Economia del mare: soluzioni digitali e materiali

Non solo dragaggi, si potrebbe altrimenti dire. Deve crescere l’intermodalità – leggi: i collegamenti retroportuali – ma, soprattutto, la formazione.

La logistica italiana deve investire in ‘cultura’ delle figure professionali al suo interno e deve sposare una volta per tutte la digitalizzazione: delle aziende, da una parte, e delle infrastrutture, dall’altra.

Il Think Tank ha pertanto ribadito la richiesta di investimenti definiti ‘coraggiosi’ nella digitalizzazione dei porti e di tutto il sistema logistico.

«Economia del mare e grandi flussi», gli ospiti

Al webinar organizzato dal TTL e patrocinato dal Freight Leaders Council hanno partecipato molti esperti, opinion leaders e accademici; tra gli intervenuti si annoverano Marco Spinedi (Interporto di Bologna), Andrea Appetecchia (Isfort), Daniele Testi (SOS Logistica), Alessandro Panaro (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), Pietro Spirito (Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno centrale), Federica Montaresi (Autorità Portuale di La Spezia), Luca Sisto (Confitarma) e Zeno D’Agostino (Autorità Portuale di Trieste).

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