Le strategie dei player dello Shipping per il futuro del commercio globale

Condividi
Foto di Jefe King da Pixabay

Dalle previsioni sui volumi e sui tassi di noleggio nel trasporto container via mare, dall’evoluzione del trasporto merci aereo e dagli investimenti strategici in Africa si deduce come lo shipping si stia ridisegnando

Considerando il periodo attuale dovrebbe essere scontato parlare del riassetto della Supply Chain, che offre notevoli spunti per leggere il futuro delle rotte di traffico, dunque anche delle zone che nei prossimi anni usufruiranno di investimenti notevoli.

Dall’osservazione delle mosse dei player principali del settore marittimo, si possono intuire gli andamenti di questo mercato.

Maersk, il gigante danese delle spedizioni, ad esempio si trova al centro di un vortice di cambiamenti nel commercio globale: con una serie di investimenti strategici e una rinnovata attenzione alle dinamiche di mercato, la compagnia si sta adattando per navigare attraverso le acque turbolente del commercio internazionale.

Pressione sui volumi e sui tassi di noleggio 

Il settore del trasporto container via mare sta vivendo una fase di pressione senza precedenti. Maersk prevede che il commercio globale di container crescerà tra il 2.5% e il 4.5% quest’anno, con aspettative che propendono verso l’estremità superiore dell’intervallo. Tuttavia, la compagnia si aspetta anche che l’eccessiva capacità prevalga, il che implicherebbe tassi più bassi durante la seconda metà dell’anno. 

Questa previsione si basa su una serie di fattori, tra cui la necessità di capacità aggiuntiva dei mercantili per navigare attorno all’Africa per aggirare il Mar Rosso, che stanno spingendo al rialzo le tariffe di noleggio in un momento in cui il mercato stava entrando in una fase di calo post-pandemica.

L’ascesa del trasporto merci via aereo

Parallelamente, il trasporto merci aereo sta vivendo una rinascita. I volumi di carico aereo, sempre di Maersk, sono aumentati del 52% anno su anno, raggiungendo 85.000 tonnellate nel primo trimestre del 2024. 

Questo aumento è stato guidato da un cambio modale dal commercio di container in risposta alla situazione nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, un incremento dell’e-commerce ed altri effetti di base favorevoli. 

La domanda di spedizione aerea globale è cresciuta tra il 4% ed il 5% su base annua nel primo trimestre, segnando una svolta positiva dopo sette trimestri di contrazione.

Investimenti strategici in Africa 

Infine, Maersk sta compiendo passi significativi in Africa, con un focus particolare sui porti della Nigeria. L’azienda ha concordato di investire 600 milioni di dollari nel progetto di espansione e miglioramento dei porti della nazione. 

Questo investimento segue lo sviluppo di un terminal per container a Ogun e porterà l’investimento totale di Maersk nella nazione africana a 2 miliardi di dollari. 

L’espansione dei porti permetterà, tra l’altro, l’attracco di navi più grandi, riducendo la necessità di trasbordi rischiosi e sostenendo la crescita economica del paese più popoloso dell’Africa.

Maersk si sta dunque posizionando in modo proattivo e resiliente nel settore del trasporto e della logistica globale. Attraverso una combinazione di adattabilità strategica e investimenti mirati, l’azienda non solo sta affrontando le sfide del periodo, ma sta anche gettando le basi per un futuro nel commercio mondiale. Da notare è come le scelte di un gigante dello shipping mondiale possono, a loro volta, condizionare e curvare la stessa parabola del commercio globale.

Ti potrebbero interessare