MecSpe 2018: La fabbrica digitale tra tecnologie, materiali e processi innovativi

L’innovazione e la digitalizzazione dei processi produttivi e delle lavorazioni, i materiali e le tecnologie di ultima generazione saranno i protagonisti della prossima edizione di MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione che si svolgerà a Parma dal 22 al 24 marzo 2018.

All’interno dei 12 Saloni tematici di MECSPE – che daranno alle aziende espositrici l’occasione di mostrare il valore innovativo della loro offerta e di stringere importanti relazioni di business – verrà delineata la via italiana all’Industria 4.0. L’edizione 2018 di MECSPE, appuntamento di riferimento per l’industria manifatturiera italiana, si arricchisce infatti di nuove iniziative in ottica 4.0, tutte volte a rendere ancora più sinergico e attivo il percorso di visitatori, aziende ed espositori.

Ottimizzata la suddivisione dei saloni

Tra le novità dell’edizione 2018 ci sarà una migliore suddivisione dei saloni all’interno del quartiere fieristico, con la costruzione di un nuovo padiglione per permettere al visitatore una visita più fluida e un migliore orientamento. Nello specifico, nei padiglioni 2 e 3 saranno ospitati i saloni Macchine Utensili (padd. 2 e 3), Trattamenti Superficiali (pad. 2) e Control Italy (pad. 3). Anche il Villaggio Ascomut, da sempre cuore del salone Macchine Utensili con l’esposizione di 35 tra le aziende associate, cambia la sua collocazione storica e si trasferisce nel pad. 3 a fare da trait d’ union tra i saloni Macchine Utensili e Control. Nel nuovo padiglione 4.1, che sorge tra il 3 e il 5, sarà sviluppato il salone Fabbrica Digitale che presenta la nuova frontiera della digitalizzazione per la fabbrica (applicazioni, dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’interpretazione e la connessione dei processi) e una parte del salone Macchine Utensili, diretta prosecuzione degli altri due padiglioni dove si sviluppa l’area tematica dedicata alle macchine utensili per asportazione di truciolo, utensili e attrezzature. Il padiglione 5 con 300 aziende si conferma come il padiglione destinato all’automazione di fabbrica, al cui interno si trovano i saloni dedicati alla robotica con tutti i costruttori di robot e i maggiori system integrator italiani (Motek Italy), alle trasmissioni di potenza e alla meccatronica (Power Drive), alla Logistica e alla Subfornitura Elettronica.

Il padiglione 6 sarà dedicato ai materiali e alle tecnologie di trasformazione di plastica e gomma, ma non solo. La novità del 2018 è il nuovo salone dedicato ai Materiali non Ferrosi, Leghe, Compositi e Tecnologie. Alluminio, Titanio, Magnesio, Leghe e Compositi saranno il focus di quest’area che, attraverso l’esposizione degli espositori e le conferenze tematiche, offrirà ai visitatori interessanti spunti di trasferimento tecnologico e nuove soluzioni di progettazione e realizzazione. Il salone è patrocinato da importanti associazioni, quali ASSOMET e ASSOFOND, che rappresentano e raggruppano aziende orientate allo sviluppo della conoscenza, lavorazione e applicazione di questi materiali, intervenendo con contenuti e mini conferenze tematiche. Infine, all’interno del padiglione 6 è in forte crescita il Salone Additive Manufacturing, dedicato alle tecnologie di stampa 3D professionale che consentono di incrementare l’efficacia e l’efficienza del processo produttivo e di prototipazione, garantendo maggiore flessibilità con costi e tempi ridotti. La subfornitura meccanica, che con 400 aziende è il secondo salone per dimensioni di MECSPE e resta il fulcro dell’intera mostra espositiva che da questo è nata, si sviluppa nei padiglioni 7 e 8. In particolar modo nel padiglione 7 i contoterzisti si presentano all’interno di collettive delle principali Associazioni del settore come la Confartigianato e l’API che per piccole realtà produttive d’eccellenza sono un’importante collettore e promotore di iniziative volte allo sviluppo di innovazione e partnership.

Fabbrica Digitale 4.0

Al di là dell’esposizione e della forza attrattiva che ormai la fiera con le sue oltre 2.000 aziende presenti possiede, MECSPE da anni porta avanti lo sviluppo di iniziative speciali volte a mostrare, con la partecipazione degli espositori, il meglio delle tecnologie presenti sul mercato. A questo proposito l’ingresso SUD (precedentemente ingresso Centro), già dalla passata edizione, è stato totalmente dedicato allo sviluppo della FABBRICA DIGITALE 4.0, cuore mostra di MECSPE, un insieme di più filiere che hanno lo scopo di illustrare ai visitatori, coinvolgendo tutte le merceologie presenti nei diversi saloni, l’integrazione digitale che contribuisce a progettare l’industria di domani, mostrando il ruolo determinante delle tecnologie abilitanti 4.0 nei diversi settori e contesti applicativi. Le linee guida dell’edizione 2018 di “Fabbrica Digitale 4.0”, su cui si innesteranno e svilupperanno le 8 filiere composte da 52 partner, sono:

  1. Connettività: strumenti per la piccola impresa
  2. Robotica collaborativa in un ambito di produzione parametrizzata e/o di piccoli lotti
  3. Sviluppo prodotto, con lo scopo di proporre una metodica 4.0
  4. Simulazione di prodotti e processi
  5. Tracciabilità prodotti e azioni
  6. Manutenzione in tutti i suoi aspetti
  7. Additive manufacturing:riprogettare e produrre per l’alleggerimento
  8. Logistica 4.0.

 

Iniziative speciali

Oltre alle filiere coinvolte nella Fabbrica Digitale 4.0 all’ingresso Centro, MECSPE ospiterà interessanti iniziative speciali nel padiglione 6: l’Arena dell’Innovazione by Plastix, la Piazza delle nanotecnologie e dei nuovi materiali, la Piazza della progettazione e design e la Piazza dei materiali non ferrosi e leghe.

L’Arena dell’Innovazione sarà palcoscenico dell’Economia Circolare, un ambito all’interno del quale le imprese potranno conoscere tecnologie, materiali e i casi concreti che riguardano il nuovo paradigma industriale, che prevede un ripensamento delle strategie e dei modelli di mercato per salvaguardare la competitività dei settori industriali e il patrimonio delle risorse naturali.

Nel prossimo futuro bisognerà ideare e sviluppare sistemi più efficienti di rigenerazione, riuso e riparazione dei beni, facilitando la manutenzione dei prodotti e aumentandone la durata di vita. Gli operatori, quindi, dovranno concepire i propri prodotti con la consapevolezza che questi, una volta utilizzati, siano destinati ad essere riparati e riutilizzati. All’interno dell’Arena sarà possibile apprendere in chiave 4.0 tutte le tecnologie a disposizione per una progettazione circolare (dal concept del manufatto: progettazione, materiali, tecnologie di lavorazione a tutto il ciclo di vita del prodotto e di rigenerazione e riutilizzo) .

La Piazza delle Nanotecnologie e dei Nuovi Materiali è un’agorà di innovazione, uno spazio dimostrativo, informativo e formativo sulle opportunità e le realtà delle applicazioni nanotech in ambito industriale, ma soprattutto è un luogo di scambio, di trasferimento tecnologico e di Open Innovation, di stimolo alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni, dove presentare bisogni e necessità e confrontarsi con esperti. La Piazza è l’unico appuntamento dedicato agli operatori in campo nanotecnologico, ospitato da una manifestazione totalmente dedicata alle tecnologie per l’innovazione industriale. All’interno dell’area sarà poi organizzata la premiazione del contest nano2Start a cui partecipano startup e spin-off operanti nel settore nanotech e materiali avanzati, che propongono soluzioni innovative applicabili al manifatturiero.

La green economy e la Sostenibilità 4.0 saranno il tema dell’edizione 2018 della Piazza della Progettazione e Design, sviluppata in collaborazione con Materioteca, che esporrà materiali e manufatti in linea con il tema. La Piazza dei materiali non ferrosi e leghe, fulcro del nuovo salone, si sviluppa con la collaborazione di partner quali MG12 Magnesium Network, Sportelli Metalli di Unione Industriale di Torino. In particolare all’interno della Piazza i visitatori potranno trovare Forvola® il primo megadrone italiano customizzabile realizzato in carbonio, alluminio e magnesio; EVER S, una “super car” costruita artigianalmente e dotata di carrozzeria in alluminio. Inoltre, INCIPIT con la sua presenza all’interno di Sportello Metalli di Unione Industriale Torino offrirà soluzioni 4.0 per affrontare il mercato dei metalli

Formazione e Premio Innovazione Robotica

Un’altra tematica focus di MECSPE è quella inerente la Formazione, attraverso diverse iniziative che vedono ad esempio il coinvolgimento attivo dei ragazzi degli istituti tecnici dei Salesiani e un ricco programma di convegni formativi. Tra questi ultimi vanno segnalati: l’inaugurazione della manifestazione che coincide con la tappa finale dei Laboratori di Fabbrica Digitale, roadshow che ha portato le tematiche di Industria 4.0 in diversi distretti produttivi italiani dando ogni volta la parola alle aziende e agli imprenditori che hanno raccontato le loro esperienze. La tappa finale di questo percorso svilupperà la tematica dell’uomo al centro della fabbrica e presenterà i dati nazionali dell’ultimo Osservatorio MECSPE.

Nell’arena della Fabbrica Digitale 4.0, all’ingresso SUD, venerdì 23 marzo si avvicenderanno due tavole rotonde; nella prima – Power Drive Innovation – gli attori del settore dibatteranno sui temi quali: “Come impattano le esigenze di garantire la “Functional Safety” nell’ambito della propria produzione? Come vengono gestiti i Big- Data generati dal flusso di progettazione/produzione automatizzata?”

Nella seconda, dedicata alle tematiche della robotica industriale, si esporranno casi pratici di risoluzione in azienda del conflitto uomo macchina e della formazione oggi richiesta ai professionisti. A seguire, la cerimonia del terzo Premio Innovazione Robotica che ha visto la partecipazione delle soluzioni più innovative di robotica collaborativa e non delle aziende italiane.

Protagonisti a MECSPE

Universal Robot: collaborazione a 360 gradi

L’azienda danese che opera nel settore della robotica industriale collaborativa, presente alla manifestazione di Parma 2018

 

Un robot collaborativo al lavoro in ambito alimentare.

Universal Robots Italia, dopo il successo dell’edizione 2017, torna ad esporre a Mecspe. Durante la manifestazione l’azienda avrà modo di presentare, in collaborazione con i propri distributori ufficiali, una serie di applicazioni in grado di ripensare, rendere efficiente, produttiva e di successo la produzione industriale in particolare delle piccole e medie imprese.

Proprio le PMI, infatti, sono la categoria di impresa che finora ha goduto meno dei vantaggi offerti dalla robotica sia per una questione di accessibilità a livello economico (acquisto delle soluzioni, installazione, formazione, ingombro del layout produttivo) sia per la sostanziale “rigidità” delle soluzioni di robotica tradizionale in termini applicativi e di ingombro dei layout degli impianti di produzione.

Le soluzioni basate sui cobot Universal Robots – da “toccare con mano” allo stand ufficiale (Pad. 5 – L53), presso gli stand di aziende partner e nell’area “Fabbrica Digitale” – dimostreranno invece l’esistenza di una robotica facile da installare e programmare anche da operatori con poca o alcuna esperienza. Metteranno in evidenza come robot dal peso contenuto garantiscano un’elevata flessibilità applicativa e operativa, proprio perché facili da spostare e da montare in ogni posizione. Chiariranno come sia possibile operare senza barriere protettive e quindi essere privi da vincoli in termini di ingombro di layout. Le caratteristiche della gamma Universal Robots cobot UR – UR3, UR5 e UR10, soluzioni standard che condividono la medesima tecnologia all’avanguardia, incluse 15 funzioni di sicurezza certificate TUV, e differiscono per portata al polso e sbraccio – segnano dunque un reale evoluzione nell’ambito della robotica industriale e si presentano come una risposta collaborativa a 360 gradi per le esigenze delle PMI che si trovano a fronteggiare un mercato che richiede grande personalizzazione, cambiamenti repentini alla produzione e, sempre più spesso, la realizzazione di prodotti che testimonino “un tocco umano”.

Mecspe 2018 sarà anche l’occasione per dare risalto all’intero “ecosistema” Universal Robots. L’azienda, infatti, ha costruito un’offerta completa attorno ai propri modelli di cobot. Accanto alle macchine trova spazio la piattaforma online Universal Robots+, un vero e proprio “store” all’interno del quale selezionare end-effectors, software, utensili – e molto altro – interamente “plug&play” verso i cobot UR e pertanto in grado di aumentare il tasso di collaborazione e integrazione delle soluzioni. Ad UR+ si affianca Universal Robots Academy, la piattaforma digitale di e-learning gratuito attraverso la quale, con una semplice registrazione, imparare ad utilizzare i cobot UR con 9 moduli formativi che spaziano dalla programmazione base ad una serie di applicazioni più evolute e complesse.

Ciampalini Costruzioni Meccaniche: operazione raddoppio

Abbiamo confermato la nostra presenza anche a MECSPE 2018 – spiega Andrea Ciampalini CEO e responsabile commerciale – perché questa fiera rappresenta un’ottima vetrina per i nostri prodotti, visto il sempre crescente interesse del pubblico verso una manifestazione che ogni volta vede crescere il numero di visitatori ed espositori. Obiettivo della nostra partecipazione a questo evento è sicuramente quello di bissare nel nostro spazio espositivo il numero delle visite realizzato nella scorsa edizione.

Andrea Ciampalini, Ceo e responsabile Commerciale

La fiera di Parma raccoglie infatti un bacino di utenza molto ampio e abbiamo notato anche quanto sia elevato il livello di preparazione tecnica dei visitatori, il che crea potenziali partnership molto interessanti sia per il cliente finale sia per noi.Siamo presenti a MECSPE con un magazzino verticale per barre. Al di là del prodotto esposto, però, presentiamo tutta la vasta gamma di soluzioni firmate Ciampalini per lo stoccaggio e la movimentazione dei materiali, dalle materie prime al prodotto finito, mettendo a disposizione del visitatore tutta la nostra esperienza tecnica e commerciale e la flessibilità che, da sempre, ci contraddistingue. Seguiamo il cliente dalla consulenza iniziale fino alla consegna dell’impianto “chiavi in mano”, in modo da fornire un supporto concreto sul miglioramento del flusso intralogistico.

Magazzino verticale

Intendiamo far conoscere ai visitatori la nostra flessibilità e la nostra assenza di standard. I nostri, infatti – conclude Andrea Ciampalini –, non sono prodotti a catalogo ma veri a propri abiti cuciti addosso al cliente. Soluzioni per corpi lunghi, lamiere, pallet, prodotti finiti appositamente pensati, studiati e progettati per dare al cliente finale un vantaggio competitivo in termini di spazio, sicurezza, efficienza ed efficacia”.

 

Per maggiori informazioni e per registrarsi con ingresso gratuito clicca qui

 

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