Al Global Summit Logistics & Supply Chain il business è one2one

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Oltre 60 espositori, 31 conferenze e un’agenda di incontri one2one strutturata: il 20 e 21 maggio a Lazise torna il format che concentra in due giornate il business della logistica italiana

Con oltre 60 aziende leader partecipanti, il 32° Global Summit Logistics & Supply Chain registra il sold-out espositivo e si conferma piattaforma di riferimento per l’incontro tra l’innovazione tecnologica e le reali esigenze delle direzioni logistiche e produttive italiane. Il 20 e 21 maggio, presso il Centro Congressi Hotel Parchi del Garda di Lazise, manager e fornitori si confronteranno su intelligenza artificiale, automazione di magazzino, RFID, robotica, control tower trasporti, demand planning e cybersecurity OT, in un’agenda strutturata che valorizza in modo razionale ogni minuto di permanenza in fiera.

Due giornate, un format consolidato

Il valore distintivo del Global Summit risiede in un format organizzativo collaudato in oltre trent’anni di edizioni, costruito attorno a un principio chiaro: ottimizzare il tempo dei decision maker.

L’agenda alterna con cadenza regolare conferenze da 30 minuti e incontri one2one da 30 minuti, con due sale che lavorano in parallelo per garantire ai partecipanti la libertà di scegliere la sessione più coerente con i propri progetti.

La giornata si apre alle 8:00 con il welcome coffee, prosegue fino alle 13:00 con un primo blocco di sessioni, riprende dopo il pranzo e si chiude con l’aperitivo-cocktail della sera del 20 maggio e con la tavola rotonda conclusiva il 21 maggio.

In questo modo, in sole due giornate, ciascun manager può combinare approfondimento tecnico in aula, incontri di business profilati e networking informale, senza dispersioni e senza tempi morti.

Incontri one2one

Gli incontri one2one sono lo strumento di matching ad alta precisione frutto di una rigorosa profilazione preventiva degli attori coinvolti. La segreteria organizzativa incrocia per settimane le esigenze espresse dai Direttori Logistica e Supply Chain con l’offerta specialistica degli espositori, costruendo per ogni partecipante un’agenda di appuntamenti su misura.

Il risultato è un dialogo tecnico che si traduce immediatamente in opportunità di sviluppo, valutazione di soluzioni concrete e risoluzione di criticità strategiche, evitando il dispendio di tempo tipico delle fiere a flusso libero.

31 conferenze in programma

Il programma in aula offre una visione a 360 gradi sulle tecnologie che stanno trasformando la logistica italiana, articolata su 31 sessioni e una tavola rotonda di chiusura. Tra i temi al centro del confronto:

Intelligenza artificiale applicata alla supply chain con SAP Italia (“Orchestrare le supply chain con SAP Business Suite” di Giacomo Coppi e Carlo Nigri), Deda AI (“Potenziare l’umano: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nelle Supply Chain”), Velion (“Dai documenti ai dati: come l’AI sta trasformando la logistica operativa”), Overlog (“Quando lo scenario non c’è più: la nuova logistica tra caos globale, magazzini sotto pressione e intelligenza artificiale” di Marco Crasnich), Generix Group Italia (“AI e robotica nella Logistica: il ruolo storico del Software Vendor”) e Gep Informatica (“Agentic AI nella logistica: quando il software inizia a prendere decisioni operative”).

Automazione di magazzino e robotica con il caso Tannico presentato da Errevi Automation (tecnologia Skypod® di Exotec), il caso GymBeam portato da Element Logic (“Piece picking automatico: una nuova era per i magazzini”), gli interventi di E80 Group sui sistemi intralogistici end-to-end, di Icam sui magazzini modulari scalabili e di Simco Consulting sul metodo di progetto.

RFID e identità digitale degli asset con BarWare (“RFID: il futuro è adesso. Trend, stato dell’arte e casi di successo”) e Murata ID Solutions (“Identità digitale con RFID: ottimizzare la gestione di flussi logistici e asset a ricircolo”). Trasporti, visibilità end-to-end e control tower con il caso Lucart presentato da Tesisquare, l’intervento di PTV Logistics Italia su routing optimization e real-time visibility e l’approccio Control Tower di Smart Vco Consulting.

WMS, demand planning e orchestrazione con il caso Colorobbia presentato da Gib – Ifm (piattaforma SCX for Demand Planning su SAP), gli interventi di Infor, Caplab (ecosistema Tetrix), Madlab, Incas, Kube Sistemi e sedApta – Elisa Industriq. Completano il quadro i contributi su 3PL e outsourcing logistico di FIEGE Logistics Italia, la sicurezza IT/OT con WeTech’s e DigitalSuite Italia (Verkada), oltre alle proposte di Custom, Lyto’s, Idgfab, Green Planet Logistics e B-Ai Semplice.

Il programma del 21 maggio si chiude con la tavola rotonda “Supply Chain autonoma e resiliente: andare oltre l’automazione, nell’era dell’Intelligenza Distribuita”, che vedrà confrontarsi Giacomo Coppi (Head of Supply Chain Management, SAP Italia), Blond Shkodrani (Amministratore Delegato, Element Logic) e Claudio Gagliardini (Comunicazione & Social Media), per discutere di come integrare AI, robotica e consulenza strategica nella gestione dell’incertezza e della volatilità.

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