Riutilizzo, riciclo, in parole povere: economia circolare. Durante un recente webinar tenuto dal coordinatore del Master in Packaging Management dell’IQS Executive Education, Montse Castillo, il consulente per gli imballaggi di BRC Global Standards ha espresso una serie di considerazioni sullo stato della normativa in relazione all’impatto ambientale dei packaging.

Leggi anche:
FERCAM e BIOGAS WIPPTAL: investimenti per un trasporto stradale a impatto zero

 

Una normativa da ripensare

Il punto centrale è la normativa: entro il 2030 l’Unione Europea intende abbattere le tonnellate di rifiuti prodotte dai Paesi membri e per raggiungere questo obiettivo è necessario lavorare sodo proprio sul fronte degli imballaggi.

A prevalere, secondo l’esperto, devono essere riutilizzo e riciclo. Perché ciò avvenga è però necessario che queste due opzioni paghino anche economicamente; il messaggio dunque è chiaro: per convertire un sistema occorre rendere conveniente la soluzione.

Leggi anche:
Packaging, l’alluminio al top di riciclo e smaltimento

 

Riciclo, soprattutto della plastica

Il modello da ripensare deve basarsi su deflussi minimi e prevalenza di riuso e riciclo; queste due azioni hanno però bisogno di essere incoraggiate con misure a favore dei produttori.

Per ottenere questo obiettivo serve identificare le alternative più efficaci da percorrere e stabilire una tabella di marcia.

Leggi anche:
Idrogeno priorità negli investimenti energetici del Next Generation Eu

 

Consumatori sempre più ecologisti

La sfida per il settore del packaging, al di là degli obiettivi e delle linee guida europee, sarà anche legata alle esigenze dei consumatori, sempre più attenti alla sostenibilità dei propri acquisti. In questo senso, Castillo ha fatto riferimento allo studio 2020 AECOC Shopper view, nel quale il 69% degli intervistati ha dato importanza all’acquisto di prodotti più sostenibili.

«Sebbene la plastica possa dimostrare la sua circolarità e talvolta sia una buona alternativa, il consumatore continua a vederla negativamente. L’industria dovrà optare per altri materiali o per campagne di comunicazione che spieghino i vantaggi della sua circolarità», ha chiosato Castillo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.