La Carbon Disclosure Project (CDP) è un’organizzazione no-profit con sede nel Regno Unito che supporta società e città per divulgare l’impatto ambientale delle grandi aziende.

L’azienda ha lo scopo di rendere il reporting ambientale e la gestione dei rischi una norma aziendale, e guidare la divulgazione, la comprensione e l’azione verso un’economia sostenibile.

Nel 2018, la CDP ha analizzato più di 7000 imprese, valutando come si stanno comportando e quali attività stanno portando avanti su tre fronti particolari: il cambiamento climatico, la sicurezza idrica e la deforestazione.

La CDP classifica le aziende analizzate, come si è soliti fare anche in altri ambiti, su una scala da A (ottime prestazioni) a D (scarse prestazioni).

A sottolineare l’ormai condivisa importanza di questi temi, diverse aziende hanno ricevuto una A, segnale di un vero cambiamento. In particolare sono state:
– su 6939, 139 aziende hanno ottenuto A in ambito di cambiamento climatico;
– su 2113, 31 aziende hanno ottenuto A in ambito di sicurezza idrica;
– su 455, 7 aziende hanno ottenuto A in ambito di deforestazione.

A ricevere una tripla A (massimo risultato in tutti e tre gli ambiti) troviamo L’Oréal che realizza questo risultato eccellente per il terzo anno di fila.

“La ricerca di sostenibilità ci guida nella ricerca, nell’innovazione e nelle operations con l’obiettivo di trovare sempre nuovi metodi per rafforzare il nostro impegno verso i nostri dipendenti e le comunità nella quali operiamo. Tutto il team L’Oréal, che giornalmente si impegna in tutto il mondo, deve essere fiero di questo riconoscimento che dimostra il nostro impegno per diventare un modello di sostenibilità e ci incoraggia ulteriormente verso nuove sfide” ha commentato Jean-Paul Agon, Chairman and CEO di L’Oréal.

Tra le iniziative di L’Oréal possiamo ricordare la sua adesione (insieme ad altri 290 brand) al progetto “The New Plastics Economy Global Commitment” ideato dalla fondazione Ellen MacArthur che ha l’obiettivo di eliminare completamente l’utilizzo della plastica mono-uso nella supply chain, assicurandosi che, entro il 2025, tutta la plastica usata possa essere se non eliminata, per lo meno riciclata. Per ulteriori informazioni sul progetto: link.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.