Qualche giorno fa si leggeva sul Corriere della Sera (articolo al seguente link) di come la Procura di Milano e la Sezione misure di prevenzione del Tribunale abbiano adottato una clamorosa iniziativa: l’amministrazione giudiziaria per la Ceva Italia (controllo societario da parte del tribunale attraverso un suo incaricato).

Alla base di questo provvedimento vi sono le condizioni di lavoro nei centri distributivi Ceva. La decisione rappresenta però un fatto del tutto nuovo, dato che i lavoratori non erano direttamente assunti da Ceva ma tramite cooperative. Il tribunale ha, però, deciso di procedere anche contro il committente (Ceva) poichè vi erano, si legge sul Corriere, sufficienti indizi per ritenere che il libero esercizio dell’attività d’impresa abbia agevolato colposamente il reato (in questo caso l’intermediazione illecita e lo sfruttamento di manodopera).

Il numero di cooperative gravanti intorno al sistema è numeroso anche se l’unico interlocutore di Ceva Logistics è la Premium Net che trova lavoro a 10mila persone in Italia con clienti come Tim, Wind, Lavazza e Buffetti.

Secondo gli inquirenti, Premium Net avrebbe portato avanti “un carosello di società cooperative per occultare un regime di sopraffazione retributivo obbligando i lavoratori “a ritmi gravosi, straordinari imposti sotto continua minaccia di licenziamento, omesso versamento di contributi, retribuzione difforme dalle ore davvero lavorate (anche undici al giorno)”.

Sempre il Corriere spiega quali siano i motivi che hanno spinto i magistrati a prendere questa decisione, Ceva sarebbe stata “consapevole che Premium Net offriva ai propri clienti prezzi molto al di sotto di quelli necessari a coprire soltanto i costi diretti delle stesse commesse, risultando quindi obbligata ad abbassare i costi reali della componente lavoro molto al di sotto di quella scaturente dalla corretta applicazione del contratto collettivo nazionale”.

L’obiettivo del tribunale, ora, è quello di operare internamente all’azienda “affinchè il sottile e a volte compromesso binario di perseguimento del legittimo profitto nella legalità del lavoro non venga alterato univocamente a favore del profitto aziendale con la consequente rilavante compressione della dignità dei lavoratori”.

Ceva Logistics è una società internazionale di trasporti e logistica attiva in oltre 170 paesi e impiega oltre 50.000 persone con un fatturato da 7 miliardi l’anno. Di particolare rilevanza è l’innovativa “Città dei libri” a Stradella (PV) dove su un’area di 80 mila metri quadrati vengono movimentanti libri per moltissime aziende dell’editoria.

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