C’è un’intesa tra le Regioni del Nord Ovest per sviluppare quella che si chiamerà “Zona Logistica Semplificata Porto e Retroporto di Genova”, ossia una grande ed unica catena logistica che snellisca rapporti e transiti di merci da e per il porto di Genova.

La firma è arrivata a Piacenza alla presenza dei rappresentanti delle Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e di Comune e Provincia di Piacenza.

photo credit: giasco Porto di Genova via photopin (license)

Obbiettivo: bypassare Milano

Per il traffico merci proveniente da e diretto al Porto di Genova non congestionarsi sulla tratta che va da Milano al capoluogo ligure è fondamentale.

Ecco dunque che quanto previsto dalla Legge Genova, ossia di valorizzare il ruolo chiave di snodo logistico ricoperto da Piacenza e dalla sua provincia, diventa quanto mai vero alla luce della compromessa viabilità autostradale del Nord Ovest.

Evitare il transito attraverso Milano per collegare Brennero, Francia e Porto di Genova passa per forza attraverso il potenziamento dei collegamenti ferroviari con Piacenza, cosa che per altro rientra anche in un’ottica di riduzione delle emissioni inquinanti dovute al trasporto.

LEGGI ANCHE Mondo dei trasporti in rivolta: «strade e ferrovie troppo insicure»

Un sistema logistico congiunto

Il protocollo d’intesa dovrebbe andare a rafforzare le relazioni tra la Cabina di Regia e i poli logistici piacentini, i sistemi logistici lombardi e piemontesi e il sistema portuale ligure. 

Liguria, Piemonte, Lombardia e provincia piacentina intendono puntare sull’intermodalità tra porti, retroporti e mercati in ottica strategica: tra Emilia-Romagna e Liguria esiste infatti un legame a doppio filo per la presenza dei porti di Genova e La Spezia, da una parte, e di snodi autostradali di rilevanza nazionale, quali la Milano-Bologna e la Bologna-Torino, dall’altra.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.