Trasporto marittimo: attenzione ai fornitori

Per potersi definire compagnie attente all’ambiente, sostenibili ed a basse emissioni di CO2 non è sufficiente attuare politiche interne green ma è anche necessario scegliere coerentemente i propri fornitori.

Tra i supplier a cui prestare particolare attenzione vi sono quelli che offrono servizi di trasporto.

Per quanto riguarda il trasporto marittimo, pochi giorni fa CDP, compagnia no profit che periodicamente sviluppa report sul tema dell’impatto ambientale, ha pubblicato una ricerca relativa alle emissioni nel settore.

La ricerca è scaricabile, gratuitamente, al seguente link.

Secondo la ricerca, il trasporto marittimo è responsabile di circa il 2-3% delle emissioni totali mondiali e di circa il 10% delle emissioni dovute al trasporto. Si tratta, quindi, di una tra le modalità di trasporto meno inquinanti. Stando però alle previsioni di crescita (circa 3-4% annuale), è necessario prestare attenzione per evitare che una crescente domanda porti anche ad un aumento delle emissioni.

E’ quindi fondamentale che le compagnie operanti nel settore prestino una crescente attenzione allo sviluppo ed all’impiego di nuovi metodi e tecnologie per ridurre le emissioni prodotte.

Ad avvalorare questa tesi troviamo l’introduzione della Greenhouse Gas Strategy che pone come obiettivo per il trasporto marittimo la riduzione del 50% delle emissioni entro il 2050.

Il report redatto da CDP analizza le 18 più grandi compagnie di trasporto marittimo quotate in borsa classificandole sulla base di tre driver:

‘Transition risk’: il quale studia l’efficienza delle diverse compagnie e di come questa venga presa in considerazione durante i processi di acquisto.

‘Transition opportunities’: il quale tiene in considerazione l’impegno in innovazione e ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie, nuovi carburanti o nuovi metodi di lavoro.

‘Climate governance and strategy’: il quale esamina le strutture governative e strategiche delle diverse aziende con riferimento sia alle expertise interne in tema di cambiamento climatico ed inquinamento sia alla gestione del riciclaggio dei rifiuti prodotti.

Il report potrebbe risultare utile sia per informarsi riguardo la situazione attuale nel trasporto marittimo sia per meglio conoscere i propri fornitori, presenti e futuri.

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