Cosa si cela dietro all’acronimo CCAM, tra gli ultimi in ascesa nel vocabolario della logistica? Le catene logistiche non guardano all’automazione soltanto quando si parla di magazzini: una delle tendenze in rapida crescita riguarda i trasporti, che stanno subendo, come nel settore civile, una netta sterzata verso l’elettrificazione.

Nel caso della logistica vi è poi ben altro, al di là del tipo di trazione, ad attrarre gli interessi del settore, attenti, sì, all’aspetto dell’impatto ambientale, ma fortemente sensibili alla tematica dello snellimento dei processi, alla loro automazione ed alla riduzione della mano d’opera necessaria al loro funzionamento.

Il CCAM, o Cooperative, Connected and Automated Mobility, racchiude tutte le nuove tendenze dei trasporti che domineranno le strade di domani.

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MODI, trasporti merci collaborativi, connessi e autonomi

A ben guardare, le strade si stanno già popolando di veicoli che rispondono ai criteri CCAM. È, ad esempio, in partenza un programma pilota per sperimentare la guida autonoma applicata al trasporto merci in Europa denominato MODI.

Il progetto studierà, basandosi su casi reali, l’utilizzo di mezzi pesanti automatizzati lungo il corridoio merci che collega Rotterdam, nei Paesi Bassi, a Moss, in Norvegia; si tratta di un percorso autostradale che attraversa quattro confini nazionali.

Ad essere coinvolti sono infatti quattro Paesi, riuniti sotto un consorzio che comprende 29 membri, 11 aziende, 4 cluster, 8 centri di ricerca, 6. Amministrazioni e 5 enti associati.

 

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Transizione verso la mobilità automatizzata 

Il progetto MODI, che il primo ottobre ha visto aprire le danze ad Oslo, si baserà sulla raccolta dati presso quatto punti di analisi, dislocati in coincidenza con altrettante infrastrutture nodali come porti o terminal.

Sulla base dei risultati ottenuti si lavorerà in campo tecnologico, giuridico ed economico per supportare l’industria europea della mobilità nella sua transizione verso la guida connessa e automatizzata, garantendo il miglior ambiente di mobilità per il pubblico.

 

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Vantaggi per l logistica

Puntare sull’automazione dei trasporti è una scelta quasi obbligata per il settore dei trasporti merci: il potenziale di utilizzo nella logistica è enorme e andrebbe a compensare le carenze strutturali ormai affermatesi da anni, come la cronica insufficienza di autisti.

Inoltre, la CCAM permette dei ottimizzare in maniera notevole l’utilizzo dei veicoli, limando i costi della filiera, tasto particolarmente sensibile per la logistica odierna.

Vi sono poi effetti positivi sulla sicurezza dei trasporti stessi, oltre che sull’efficienza: la CCAM, secondo alcuni, potrebbe portare anche a dei vantaggi sociali, oltre che generare opportunità di business.