È elettrico e, fin qui, nulla di ‘strano’ per il camion della svedese Einride; è autonomo e, anche qui, non fa certo notizia. È senza cabina, ossia non è del tutto prevista la presenza di un conducente ‘di emergenza’: questo, sì, sorprende.

Non si tratta di qualcosa di inaspettato, ma è senz’altro la prima volta che un veicolo autonomo del tutto privo di una supervisione umana in presenza riceve l’approvazione a viaggiare in autostrada.

Accade negli USA, dove la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha dato l’ok per i test sulle strade pubbliche del Paese al veicolo di Einride.

Einride Pod è dunque il primo camion elettrico e autonomo del tutto privo di cabina del conducente a svolgere dei test in ambiente reale.

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Un precedente storico

Che un veicolo dotato di sola supervisione ‘da remoto’, tramite un teleoperatore, ottenga il permesso di circolare in autostrada costituisce un precedente storico per il settore dei trasporti.

L’assenza del ‘safety driver’ non era infatti mai stata prevista all’interno dei permessi sinora erogati.

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Un test per la commercializzazione

L’Einride Pod sarà testato per la futura commercializzazione. Il veicolo viaggerà su strade pubbliche e trafficate basandosi proprio sui flussi di traffico trasmessi telematicamente al computer di bordo: in una prima fase viaggerà senza compiere specifiche missioni, poi dovrà gestire anche dei flussi di lavoro reali.

Nel trasporto merci si coordinerà in automatico con magazzini, baie di carico e scarico e con gli operatori delle stesse, mentre un operatore monitorerà da remoto il veicolo.

Einride punta su questa soluzione di monitoraggio per scalare il controllo di sicurezza sulle flotte di veicoli autonomi.