Torna Smart&Start: fondi per imprese innovative

Ecology - Think green human mind vectorIl Ministero dello sviluppo economico lancia anche per quest’anno l’iniziativa Smart&Start Italia, che mette a disposizione un totale di 200 milioni di euro per sostenere la nascita e la crescita delle start-up innovative ad alto contenuto tecnologico. Il programma, per cui è già possibile scaricare la modulistica e presentare la domanda, è esteso a tutte le regioni d’Italia ed erogherà somme con mutui a tasso zero che coprano fino al 70% delle spese ammissibili (che sale all’80% in casi particolari) per avviare e accompagnare la propria impresa nei primi anni di vita. Per le regioni del Sud e l’area colpita dal sisma in Abruzzo, è prevista una quota a fondo perduto. Rispetto al riparto 2014 l’importo massimo finanziabile è stato alzato da 500mila a 1,5 milioni di euro, con un minimo di 100mila euro. Tradotto in “contributi”, il mutuo senza interessi potrà toccare 1,05 milioni, che diventano 1,2 se le startup sono condotte da giovani con meno di 36 anni, da donne o, aspetto da evidenziare, da ex “cervelli in fuga”, cioè dottori di ricerca italiani che lavorano all’estero e rientrano per avviare un proprio progetto. Chi si volesse affannare per inoltrare domanda può stare relativamente tranquillo: meglio presentare progetti ben strutturati e quindi credibili, dato che lo scorso anno sono stati utilizzati solo il 40% dei fondi disponibili.

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