Pallet al bivio: il mercato globale e la crescita della plastica

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Il pallet è un elemento sotto al naso di tutti, cruciale per la logistica mondiale, ma tutto sommato tenuto in scarsa considerazione. Eppure, questo oggetto la cui presenza è data per scontata, da semplice supporto per la movimentazione delle merci è diventato un asset strategico, legato strettamente ai concetti e alle pratiche di efficienza, sostenibilità e automazione.  

Dall’evoluzione del mercato globale, europeo e italiano, si comprende come la scelta dei materiali – legno o plastica – rifletta nuove priorità in merito alla resilienza e alla conformità, con una crescita significativa dell’impiego dei pallet in plastica.  

Lo scenario globale dei pallet

Il mercato mondiale dei pallet ha raggiunto nel 2024 oltre 92 miliardi di dollari americani (USD) e si stima supererà i 140 miliardi entro il 2035, con un CAGR (tasso annuo di crescita composto) del 5,4–5,5%. 

La crescita è sospinta dai volumi dell’e-commerce, dall’automazione sempre più diffusa dei magazzini e dalla necessità di ridurre costi e danni ai prodotti, tutti motivi per i quali i pallet leggeri e digitalmente abilitati, dotati di sistemi di tracciabilità, stanno guadagnando terreno.  

Il mercato europeo dei pallet

In Europa il mercato dei pallet vale circa 7 miliardi USD, con oltre 2,3 miliardi di unità movimentate nel 2024

La domanda è sostenuta da centri di distribuzione ad alto throughput e da normative ambientali sempre più stringenti. 

Germania e Francia guidano la crescita, mentre l’adozione di pallet plastici è più rapida nei settori regolamentati.  

I pallet in Italia  

Il mercato italiano dei pallet è stato valutato 2,82 miliardi USD nel 2025, con proiezioni a 4,25 miliardi entro il 2034 (con un CAGR del +4,69%). 

La produzione annua si aggira sui 70–80 milioni di pallet: il legno domina con una quota del 60–70%, grazie ai costi inferiori e all’affermazione dello standard EPAL, che garantiscono compatibilità e riciclo (70 milioni di pezzi rigenerati ogni anno). 

La plastica rappresenta il 30–40%, in crescita nei comparti alimentare e farmaceutico.  

Pallet plastici: driver e prospettive  

La crescita dei pallet in plastica è globale e sostenuta da fattori chiave, come igiene e sicurezza, per via della resistenza a umidità, ad agenti chimici e a contaminazioni biologiche.  

La compatibilità con sistemi robotizzati e l’essere meno soggetti a rotture li rende utili per supportare l’automazione, mentre la riutilizzabilità e la possibilità di riciclo ne riducono l’impatto ambientale. Va anche detto che le normative come gli standard ISO e i regolamenti europei favoriscono materiali igienici e tracciabili.  

Il CAGR dei pallet plastici è stimato al 6–7% a livello globale, superiore a quello dei pallet in legno. In Italia la crescita è accelerata dal rincaro del legname e dalla riforma del 2025 sullo scambio dei pallet, che introduce digitalizzazione obbligatoria entro il 2027.  

Il pallet non è quindi più un semplice supporto, ma un elemento strategico della supply chain. Se il legno resta dominante per costi e abitudini, la plastica cresce come risposta a nuove esigenze industriali

Secondo le proiezioni di mercato, entro il 2030 la sua quota in Europa e Italia potrebbe avvicinarsi al 40–45%, segnando un cambiamento strutturale nella logistica globale.  

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