Ulivi biologici e alveari nel cuore del polo industriale di Anagni, nel Lazio: è la nuova concezione di hub logistico che sta sempre più prendendo piede, con un progetto che ne è la nuova riconferma nel giro di pochi mesi.

Se c’è chi ha pensato ai parchi logistici come aree nelle quali verde, spazi aperti per lo sport e musei a cielo aperto si integrano con i classici capannoni e le baie di carico, la struttura che vedrà la luce nel Centro Italia punta su sostenibilità ambientale e risparmio energetico.

A testimoniare ciò, invece della posa della prima pietra si celebrerà la piantumazione del primo ulivo.

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Logista e Terzia, logistica e uliveti biologici

La nuova struttura ospiterà uffici e area commerciale di Terzia, la società del gruppo che in Italia si occupa della distribuzione di prodotti di consumo per tabaccherie, bar, farmacie e parafarmacie. Avrà una superficie commerciale di 11.000 mq, oltre 17.000 mq di area verde e distribuirà più di 4000 prodotti Terzia a 25 mila punti vendita presenti nel Centro e Sud Italia.  Per la realizzazione della struttura è programmato un investimento sul territorio di oltre 12,5 milioni di euro, con il coinvolgimento di oltre 200 addetti nella fase di costruzione.

Tutta l’operazione sarà votata alla completa sostenibilità ambientale: la cerimonia di avvio lavori è consistita infatti nella messa a dimora di un ulivo centenario, il primo di un uliveto biologico di 60 piante che produrranno olio extravergine di alta qualità.  

 

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Mentalità sostenibile

«La posa del primo ulivo è emblematica della politica di sostenibilità che da tempo il Gruppo Logista ha adottato per le sue attività nei paesi in cui opera – ha affermato Federico Rella, vicepresidente di Logista Italia – Il progetto di Anagni conferma i maggiori riconoscimenti ottenuti da Logista in tema di sostenibilità. Siamo infatti – ha aggiunto – l’unico distributore europeo che, per il quinto anno consecutivo, è stato inserito nella lista delle aziende leader nella riduzione di emissioni di CO2 da parte dell’organizzazione mondiale Carbon Disclosure Project; facciamo, inoltre, parte del FTSE 4 Good, l’indice delle società quotate che dimostrano solide pratiche ambientali, sociali e di governance».

 

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Tutte le tecnologie in campo: bioedilizia, fotovoltaico e…miele 

Il nuovo magazzino, pronto a novembre 2021, sarà dotato di un impianto fotovoltaico con capacità di 290 mila kWh l’anno pari all’85% del fabbisogno dell’intero complesso, di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici e bike station. Nei 17.000 mq di area verde, oltre all’uliveto saranno collocati 20 alveari per la produzione di miele biologico. 

La costruzione, realizzata con materiali di bioedilizia, è concepita per garantire un alto isolamento termico ed è dotata di impianti di condizionamento e ventilazione a elevata performance di risparmio energetico. 

 

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La presenza delle istituzioni

Alla cerimonia di avvio dell’attività di costruzione ha partecipato il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Claudio Durigon, il quale ha sottolineato «l’importanza degli investimenti che aziende europee come Logista realizzano sul territorio dando concretezza al rilancio economico, una sfida importante nel rispetto della transizione ecologica».

Il nuovo hub sostenibile e il vicino deposito distributivo già esistente rappresenteranno un polo logistico di riferimento per il territorio, completamente automatizzato grazie all’impiego delle più avanzate tecnologie, con una superficie complessiva di circa 35 mila mq, 250 addetti e 30 piccole e medie aziende locali fornitrici di prodotti e servizi.