Smuovere, innovare e rinnovare il settore della logistica: per farlo occorrono idee, soluzioni nuove e investimenti. Una spinta in merito arriva da una nuova società costituita in seno all’altoatesina Fercam, nota nel mondo dei trasporti.

Dopo quasi due anni di travaglio dovuto alla pandemia, il settore della logistica è in fermento: il caso di Fercam Future Labs ne è un esempio, costituendo l’omologo di iniziative che finora si erano viste prevalentemente da parte di grandissime multinazionali.

Ora sempre più aziende comprendono l’importanza di investire sul futuro e che dare un contributo sulla ricerca è già di per sé un’ottima forma di investimento.

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Startup e ricerca per la logistica

L’esempio di Fercam, che ha costituito nel marzo scorso Fercam Future Labs, rientra nella tendenza più che corretta e lungimirante di voler costituire una sorta di ‘incubatore di idee’ per il futuro, proprio e del settore.

È chiaro che Fercam Future Labs si rivolga in primis ai collaboratori dell’azienda altoatesina di trasporti, invitati a costituire un vivaio di idee ed esperienze.

La società parla però anche a fondatori di start-up con soluzioni innovative; oltre all’impegno finanziario nella fase iniziale e di sviluppo Fercam Future Labs intende dare supporto tramite la propria esperienza aziendale, il know-how specializzato del settore nonché l’opportunità di fare rete con esperti del settore. 

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Una prima collaborazione: Truckscreenia

Una delle prime start-up con cui Fercam Future Labs ha avviato una collaborazione è Truckscreenia, una software e hardware company con sede presso il NOI Techpark di Bolzano, il cui obiettivo aziendale è una mobilità più intelligente. 

Attualmente il principale progetto è Truckscreenia System, una soluzione digitale sostenibile che crea sinergie tra il settore del trasporto, quello della pubblicità, della gestione delle infrastrutture viarie e del traffico veicolare, con benefici per tutti i soggetti coinvolti. 

Fercam ha già installato su vari automezzi, in particolare nei centri urbani, gli schermi digitali che oltre alla pubblicità tradizionale sono in grado di trasmettere anche informazioni dinamiche e mirate- in primis di carattere pubblicitario – in tempo reale e “on the road” attraverso un sistema di comunicazione digitale georeferenziato.

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Un ponte con la ricerca universitaria

Fercam Future Labs intende fungere da ponte tra l’azienda e università e istituti di ricerca operativi in ambiti innovativi che mirano ad individuare soluzioni a problematiche sfidanti, quali consegne sempre più ecologiche.

«Abbiamo voluto creare una società apposita, al 100% di proprietà, che si occuperà specificatamente di tutta la parte innovazione nell’ambito delle attività specifiche del nostro settore; fungerà da primo interlocutore per valutare eventuali progetti e avviare contatti in ambito di ricerca», è stato il commento di Hannes Baumgartner, Ad di FERCAM.

Un importante progetto recentemente avviato da FERCAM con il CNR/ITAE (Consiglio nazionale delle ricerche) sarà seguito direttamente da Fercam Future Labs. Obiettivo del progetto è la realizzazione di prototipi di veicoli elettrici a batteria (BEV) e ibridi elettrici a celle combustibili a idrogeno (FCHEV) con approccio Range Extender.

Sono inoltre allo studio sistemi di accumulo per l’utilizzo ottimale dell’elettricità generata dagli impianti fotovoltaici aziendali nonché per la produzione di idrogeno verde tramite elettrolisi dell’acqua.