Se non tutto il male viene per nuocere, anche la pandemia di Covid-19 ha, tra i suoi effetti collaterali, dei risvolti positivi per alcuni. A trarne maggior giovamento è senz’altro tutto quanto abbia a che fare con l’eCommerce e la digitalizzazione – è una ‘scoperta dell’acqua calda’ – come, in ambito logistico, la gestione software di ordini, stoccaggi e magazzini.

Proprio i nuovi sviluppi di mercato figli della pandemia fanno crescere quelle aziende che che inventano nuove soluzioni tecnologiche per i magazzini industriali: un caso noto è, per esempio, quello di Overlog.

 

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Tecnologia versus pandemia: i magazzini di Overlog

Paradossalmente, ma un po’ come in tutte le ‘guerre’, a fronte di chi soffre c’è chi ricava benefici insperati. Questa volta non certo con dolo, ma semplicemente perché aziende come Overlog si sono trovate ‘al posto giusto al momento giusto’: i lockdown ripetuti hanno generato nuove necessità, nuovi modelli di lavoro e accelerato processi di digitalizzazione anche all’interno dei magazzini.

L’esplosione del commercio on line ha determinato, nel caso specifico, un crescente ricorso ad una migliore gestione dei magazzini dove arrivano ordini, per l’individuazione e la spedizione della merce. 

«Il ripensamento del sistema logistico in prospettiva digitalizzata, automatizzata ed in sinergia con il resto dei dipartimenti aziendali: è un processo strategico ai fini dell’abbattimento dei tempi di gestione e di evasione degli ordini, per rendere il sistema integrabile con nuove unità di personale in qualsiasi momento, per puntare al “zero errori” e avere in tempo reale il controllo di tutta l’attività», spiega Marco Crasnich, amministratore delegato di Overlog, illustrando così le molteplici finalità che sono sottese a un intervento della società nelle imprese.

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BluBai, informatizzare l’ingrosso delle bevande

Un esempio di recentissima “rivoluzione” che deriva dall’operatività di Overlog, in epoca pandemica, lo offre il progetto realizzato alla BluBai, società di riferimento per la distribuzione  all’ingrosso di bevande. 

Marco Crasnich, amministratore delegato di Overlog

Prima nella sede di Cesenatico (Forlì-Cesena) e poi a Ravenna:  Overlog ha informatizzato tutto il lavoro del magazzino, rispondendo a tre obiettivi prioritari della committenza: gestire il lavoro con “zero errori”, semplificare le operazioni, accelerare i tempi di evasione degli ordini.

«La situazione di partenza era quella analoga a molte aziende: utilizzo di liste manuali e tutta l’organizzazione affidata alla conoscenza ed esperienza dei singoli, con evidente difficoltà a inserire nuovi addetti nei momenti di picco lavorativo» continua Crasnich.

Sono nate soluzioni innovative: il riconoscimento vocale da parte della macchina, che ‘sente e riconosce’ il comando che deve operare. 

I risultati sono in un magazzino con il 50% di efficienza in più, in cui si è movimentato un +35% di colli, le operazioni sono cresciute del 35% a fronte di una riduzione del 70% degli errori e di un taglio dei tempi dell’80% nell’inserimento di nuovo personale.

Overlog è un esempio di come la pandemia abbia contribuito alla nascita di nuovi modelli digitali di lavoro, all’interno dei magazzini industriali: soluzioni alternative ed innovative a cui forse si sarebbe arrivati dopo diversi anni.

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