Per esporre sulla propria merce il Marchio Bio è necessario rientrare in una serie di criteri rigidi che non riguardano la sola produzione, ma anche la filiera di trasporto.

Per le aziende del settore logistico il “Bio” rappresenta un mercato in crescita, cui garantire il rispetto dei requisiti necessari al mantenimento dell’appellativo erogato dal Mipaaf, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Il caso del magazzino Sogedim di Inveruno, certificato Bio

Per un magazzino, entrare nella filiera del Bio vuole dire ottenere una certificazione specifica: il Certificato di Conformità ai sensi del regolamento CE 834/2007.

Si tratta di un regolamento apposito per la gestione dei prodotti biologici che permette al magazzino che lo consegue di proporsi a supporto di quelle aziende che fanno parte dell’agricoltura o allevamento biologici e che debbono attenersi a tali regole.

Un caso di recente acquisizione è quello di Sogedim, che con il suo magazzino di Inveruno, nel nord ovest milanese, ha conseguito la certificazione, sommandola alla dichiarazione di conformità HACCP ed al Sistema Qualità ISO 9001:2015.

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Magazzino certificato “Bio”, cosa cambia

Per ottenere il Certificato di Conformità ai sensi del regolamento CE 834/2007, Sogedim ha dovuto provvedere all’adeguamento in particolare di alcuni processi.

Si tratta della ricezione e stoccaggio delle merci, del prelievo ed allestimento degli ordini, della pulizia e sanificazione di ambienti e attrezzature e dell’identificazione e rintracciabilità dei prodotti.

In virtù di tali adeguamenti, Produttori, distributori e traders che operano in conformità alle leggi previste dal BIO potranno quindi appoggiarsi al magazzino logistico di Sogedim.

L’attestazione è stata rilasciata a seguito di una verifica documentale e operativa condotta “sul campo” da parte dell’Organismo di Controllo e Certificazione ICEA, Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale.

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Bio, trend 2020 anche per la logistica

Quello dei servizi integrati per la logistica rivolta alla filiera del biologico è un mercato in crescita.

Italia, Germania e Francia sono le piazze più importanti per questa branca del settore alimentare ed è in aumento la richiesta da parte dei produttori di esternalizzare i processi logistici.

È fondamentale per chi opera nel nostro settore aprirsi alle esigenze di aziende e cittadini sempre più coinvolti e attenti a tutto ciò che è Bio e sostenibile. Se, da un lato, le nuove generazioni sono sensibili al valore del cibo e a ciò che acquistano, dall’altro le aziende sottolineano sempre di più la qualità dei propri processi di produzione. E l’Italia, con la Germania e la Francia, è tra i mercati bio più importanti. Allinearsi a un mercato in forte crescita ci permette oggi di proporre un servizio ancora più completo che dà valore alle attività commerciali nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente Emanuele Codazzi, CEO di Sogedim Srl

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