L’industria chimica deve da sempre affrontare la questione della movimentazione dei propri prodotti in modo efficiente, ma anche sicuro e, con la rinnovata sensibilità ambientale odierna, sostenibile.

Un punto da molti ignorato è che la maggior parte dei prodotti finiti si basano sull’elaborazione di semilavorati e di ‘intermedi chimici’ che, per forza di cose, escono da stabilimenti altamente specializzati e non sempre vicini agli impianti di destinazione finali.

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Un esempio è dato dall’olone o KA Oil, uno dei principali intermedi chimici utilizzati nella produzione di acido adipico e nella filiera della poliammide 66: si tratta di uno degli acidi più rilevanti a livello industriale, in quanto precursore della produzione di un materiale diffuso come il nylon e con applicazioni che arrivano sino all’industria alimentare.

In Italia è fondamentale per Radici Chimica di Novara in quanto alla base delle successive lavorazioni di RadiciGroup nell’ambito dei tecnopolimeri e delle soluzioni tessili avanzate. L’olone è però prodotto da Versalis, società chimica di Eni, solo nel suo stabilimento mantovano, dal quale RadiciGroup ne preleva decine di migliaia di tonnellate ogni anno.

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Movimentazione su rotaia per l’olone

Seguendo la logica di una logistica meno impattante e più sicura di quella su gomma, da qualche settimana è entrato in funzione il nuovo raccordo ferroviario all’interno dello stabilimento Versalis di Mantova, proprio in funzione del trasporto dell’olone sino alla Radici Chimica SpA con sede a Novara.

«Prima della realizzazione del raccordo – ha precisato Massimo De Petro, CPO Strategic Materials & Logistics di RadiciGroupquesto intermedio lasciava il sito Versalis di Mantova su camion per raggiungere il vicino scalo ferroviario di Mantova Valdaro e proseguire poi su rotaia fino alla Radici Chimica di Novara, dove già da tempo esiste uno scalo interno. Grazie a questo investimento ora siamo in grado di organizzare la logistica dell’olone completamente via ferro-cisterna, garantendo anche una maggiore sicurezza nella movimentazione dei materiali e nel loro trasporto». 

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Vantaggi dell’intermodalità

I lavori sono iniziati nel settembre 2019 e si sono conclusi a marzo 2021: dopo le prime prove di carico, il raccordo è diventato operativo da metà aprile con l’obiettivo di raggiungere la capacità massima entro il mese di luglio e quindi la piena sostenibilità nel trasporto di una materia prima fondamentale per l’attività di Radici Chimica.

A parità di chilometri percorsi, infatti, il trasporto su rotaia permette una considerevole riduzione delle emissioni di CO2 (-80%) e dei consumi di energia primaria (-75%) rispetto al trasporto su gomma. 

«Mantova ha una sua peculiare centralità sia nel sistema produttivo di Versalis sia nella strategia per la sostenibilità dei processi industriali –  ha dichiarato Marco Chiappani, Responsabile della Business Unit Intermedi Versalis – ma anche di tutti i servizi a supporto, fino ai prodotti destinati al mercato. Siamo focalizzati nella ricerca di soluzioni innovative e sostenibili, e quando si sviluppano progetti finalizzati a ridurre l’impatto ambientale insieme ad altre aziende si raggiunge un doppio risultato. Investire in una logistica più sostenibile e sicura è stata una scelta naturale, specialmente se in collaborazione con un partner storico come Radici». 

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Versalis e RadiciGroup, strategie per la sostenibilità

Il raccordo ferroviario entrato in funzione a Mantova è un’ulteriore iniziativa di logistica sostenibile messa in campo da Radici Chimica – e in questo caso supportata anche da Versalis – nell’ambito della sua forte propensione al trasporto su rotaia che oggi è di oltre il 90% per le materie prime in ingresso e in crescita anche per i prodotti in uscita.

In linea con la strategia di sostenibilità di RadiciGroup volta a migliorare le performance ambientali di tutte le sue attività, Radici Chimica già da tempo ha scelto la modalità del trasporto intermodale per alleggerire gli impatti dei trasporti, per ottimizzare lo spostamento delle merci e offrire anche un servizio migliore ai Clienti, in virtù della maggiore affidabilità delle consegne.

Versalis, nella più ampia strategia di decarbonizzazione di Eni, ha avviato un piano di trasformazione che punta a rendere le proprie attività e prodotti sempre più diversificate e sostenibili. In questo percorso di sviluppo, massima attenzione è prestata anche alla logistica e a soluzioni infrastrutturali finalizzate alla sostenibilità. 

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