Zeno D’Agostino, veronese, alla guida del porto di Trieste, è stato nominato presidente di ESPO – European Sea Ports Organisation.

Eletto all’unanimità dai rappresentanti 23 Paesi membri dell’Associazione, nel corso dell’Assemblea generale svoltasi a Bruxelles, D’Agostino  succede alla finlandese Annaleena Mäkilä e sarà affiancato dai vice presidenti Daan Schalck, belga, a capo del North Sea Port (l’ente che unisce i porti di Ghent e Zeeland), e da Ansis Zeltiņš, lettone, ai vertici del porto di Riga.

Da sinistra, Daan Schalck , Zeno D’Agostino e Ansis Zeltin

Un italiano alla guida di ESPO

Nata nel 1993, con sede nella capitale belga all’interno del palazzo “Port House”, ESPO rappresenta gli interessi del mondo portuale, promuove le istanze comuni degli scali marittimi ed è impegnata nel dialogo con gli stakeholder europei di settore, compresi i rappresentanti dei lavoratori.

Dopo 18 anni, quanto era stato nominato presidente Giuliano Gallanti (porto di Genova e porto di Livorno), il timone di ESPO torna nelle mani di un manager italiano.

Secondo l’Associazione, attraverso i porti marittimi europei transitano ogni anno circa 3,3 miliardi di tonnellate di merci e circa 400 milioni di passeggeri.

Timone saldo nella crisi

D’Agostino avrà il compito di condurre l’Associazione in un momento delicato di crisi mondiale, come ha rimarcato a margine della sua elezione: “Sono onorato di aver ricevuto questo prestigioso incarico, che è in primis un segnale forte per l’Italia, ma anche un riconoscimento per il lavoro fatto a Trieste.

Viviamo un periodo difficile in cui il ruolo della portualità europea sta diventando fondamentale sia per gli equilibri economici, sia geopolitici su scala continentale e globale.

Molte sfide epocali ci vedono coinvolti in prima linea ed è prioritario che la portualità europea affronti tali sfide unita e attrezzata con proposte concrete.”

I punti chiave dell’agenda

“Dalla transizione energetica, al cambio di governance necessario per i porti di domani, dalla gestione delle risorse umane e del conflitto sociale, fino alla digitalizzazione.

I capitoli dell’innovazione necessaria sono tanti e sapremo affrontarli con il timone saldo. Ci proponiamo di raccontarli di più, non solo al nostro settore, ma anche al grande pubblico.

Assistiamo, infatti, a una nuova consapevolezza e interesse da parte dei cittadini sull’importanza cruciale che riveste il nostro settore”.

Chi è Zeno D’Agostino

Manager veronese esperto di logistica, Zeno D’Agostino è a capo del porto di Trieste dal 2015 ed è membro  del Comitato tecnico della rivista Logistica.

Nella sua carriera ha ricoperto la carica di presidente di Assoporti – Associazione Porti Italiani, di amministratore unico di RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti Spa, nonché di segretario generale dell’Autorità Portuale di Napoli, amministratore delegato di LOGICA Scarl, direttore generale dell’Interporto di Bologna e responsabile strategie, sviluppo e marketing dell’Interporto Quadrante Europa di Verona.