Il settore dell’immobiliare logistico in Europa si trova di fronte a importanti evoluzioni nel 2023, con due aspetti cruciali che influenzeranno la sua dinamica: le previsioni di aumento degli affitti dei magazzini, che sta prendendo corpo ad esempio nel Regno Unito, e la diminuzione della costruzione di nuovi magazzini sia in Europa, sia negli Stati Uniti. 

Un’analisi dei dati eseguita da Colliers rivela una previsione di crescita degli affitti “across the market” del 5% nel Regno Unito: un fenomeno che si denota come interessante in quanto avviene nonostante un rallentamento nella domanda di spazio logistico. Parallelamente, Interact Analysis evidenzia una diminuzione del 25% nella costruzione di nuovi magazzini, con un impatto sul mercato dell’automazione logistica. 

Leggi anche:
Logistica immobiliare: l’Italia prima in Europa

 

 

Regno Unito: aumento degli affitti dei magazzini post-Brexit

Secondo Colliers, l’aumento degli affitti dei magazzini nel Regno Unito è previsto del 5% nel 2023, nonostante il rallentamento delle richieste di spazio logistico. Dato il continuo aumento dei tassi di interesse e le incertezze economiche, il mercato industriale si è mostrato più lento nell’attuale contesto. 

Tuttavia, esistono ancora solide basi che contribuiscono all’incremento degli affitti, soprattutto considerando la diminuzione della costruzione di nuovi magazzini, che potrebbe limitare l’offerta di spazi logistici in futuro.

Leggi anche:
A Sala Bolognese, il più grande polo logistico di Logicor in Italia

 

 

Giù la costruzione di magazzini in Europa

Infatti la notizia si lega a quanto rilevato da Interact Analysis, che ha recentemente parlato di una significativa diminuzione (-25%) nella costruzione di nuovi magazzini sia in Europa che negli Stati Uniti nel 2023 rispetto all’anno precedente. 

Questo rallentamento avrebbe già influito sulla domanda di progetti di automazione end-to-end nel settore logistico, sopravanzata dall’interesse per soluzioni di automazione più agili, come gli Autonomous Mobile Robots (AMR). 

Tuttavia, è previsto che questa diminuzione sia di breve durata, con un nuovo aumento della costruzione di magazzini entro il 2025. Ciò indica, almeno in potenza, una buona prospettiva per il settore dell’immobiliare logistico, con una crescita attesa a medio termine. 

Leggi anche:
Meno magazzini costruiti in Europa e USA nel 2023: l’influenza sulla domanda di automazione end-to-end

 

 

Immobiliare Logistico in Europa, implicazioni per il futuro 

La combinazione di un aumento degli affitti dei magazzini e una variazione nella costruzione di nuovi magazzini in Europa offre prospettive contrastanti per il futuro dell’immobiliare logistico. 

L’aumento degli affitti potrebbe rappresentare una sfida per le aziende che operano nel settore logistico, con possibili impatti sui costi operativi. D’altra parte, la minor costruzione di nuovi magazzini potrebbe comportare una limitazione dell’offerta di spazi logistici, aumentando la concorrenza e potenzialmente spingendo gli investitori verso soluzioni di automazione più efficienti ed economiche.

Leggi anche:
Investimenti immobiliare logistico in Italia: trend positivi nel secondo trimestre 2023

 

 

Il ruolo della domanda di Automazione

L’aumento della domanda di automazione logistica rappresenta un’opportunità per le aziende del settore. Mentre la costruzione di nuovi magazzini potrebbe diminuire temporaneamente, la crescente necessità di ottimizzare le operazioni e migliorare l’efficienza sta spingendo molte aziende verso l’automazione end-to-end e, soprattutto, verso i robot mobili autonomi (meglio noti con l’acronimo inglese AMR). 

La versatilità e i costi contenuti degli Autonomous Mobile Robots stanno attirando l’attenzione di molte aziende, che vedono in queste soluzioni un modo per ottimizzare specifiche attività logistiche senza impegnarsi in grandi progetti di automazione end-to-end.

Il futuro dell’immobiliare logistico in Europa è dunque caratterizzato da sfide e opportunità. Mentre le previsioni indicano un aumento degli affitti dei magazzini nel Regno Unito e una diminuzione temporanea della costruzione di nuovi magazzini, la crescente domanda di automazione rappresenta un’opportunità per migliorare l’efficienza operativa e rimanere competitivi in un mercato in continua evoluzione. Le aziende del settore dovranno adattarsi alle nuove condizioni, considerando strategie di automazione più mirate ed efficienti per prosperare nel mondo dell’immobiliare logistico.