L’efficienza energetica diventa anche sociale

La Lenze ha accolto l'invito dell'Amministrazione di uno dei più bei Borghi d'Italia per la realizzazione di orti sociali

Enzo Di Simone, Daniele  Toppeta, Sergio Vellante e Rocco  D'Alfonso(FILEminimizer)Una scommessa forte sull’innovazione tecnologica e sull’efficienza energetica. Che per la società fondata nel lontano 1947 è sinonimo anche di efficienza sociale.  Una convinzione che ha spinto la Lenze e l’amministratore delegato e regional manager South Europe Sergio Vellante a sostenere un’iniziativa volta a contrastare un fenomeno che negli ultimi anni si è diffuso in Italia: la profonda crisi demografica soprattutto dei piccoli centri dell’entroterra, a causa delle scarse possibilità occupazionali che portano sempre più i giovani a migrare verso le grandi aree urbane (o all’estero), lasciando nelle terre natie una popolazione che invecchia inesorabilmente. Una realtà che pone anche la necessità di creare luoghi e modi per mantenere attiva la popolazione anziana, creando spazi pubblici dove, oltre a nuove relazioni sociali, queste persone possano trovare un nuovo benessere fisico e mentale e sentirsi di nuovo una risorsa utile per i loro concittadini.
Da qui la decisione della società di  accogliere l’invito dell’Amministrazione di Penne (in provincia di Pescara), uno dei Borghi più belli d’Italia, per dare un contributo alla realizzazione degli orti urbani, una realtà che ha cominciato a diffondersi in Italia già da molti anni e la cui filosofia è la riqualificazione del territorio, il sostegno all’educazione del rispetto dell’ambiente e della sana alimentazione, la socializzazione e il senso di comunità, l’occupazione del tempo libero delle persone anziane che troveranno nuovi stimoli a trasmettere ai giovani i valori culturali legati al senso di appartenenza alla terra.

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