Nuova sede per KUKA Roboter Italia

Nel 1898 Johann Josef Keller e Jakob Knappich fondano ad Augusta la Acetylenwerk für Beleuchtungen, focalizzata sulla produzione di luci domestiche e per l’illuminazione stradale a prezzi convenienti. Già negli anni ‘20 Keller e Knappich utilizzano sempre più spesso un acronimo: Dalle iniziali di “Keller und Knappich Augsburg” nasce KUKA, forma abbreviata che diventa anche il marchio.

Nel 1973 KUKA si contraddistingue come azienda pionieristica nel campo della robotica e sviluppa FAMULUS  – il primo robot industriale al mondo con sei assi dall’azionamento elettromeccanico. Nel 1996 KUKA è la prima azienda produttrice di robot a puntare su un’unità di controllo aperta e basata su PC. Nel 2007 arriva sul mercato KR Titan (il primo robot collaborativo industriale): con 1.000 chilogrammi di portata e un raggio d’azione di 3200 millimetri è il robot industriale a 6 assi più grande e più forte al mondo. Segue il suo ingresso nel Guinness dei primati. Nel 2013 KUKA introduce una nuova generazione di robot: con l’LBR iiwa KUKA presenta il primo robot industriale leggero al mondo (robot sensitivo) con sensore integrato in ogni asse.

35 anni in Italia

Si è inaugurata vicino a Torino la nuova sede di KUKA Roboter Italia: la forte e costante crescita nel mercato italiano ha portato l’azienda a trasferirsi in un’area più grande e moderna. Il costruttore di robot è presente nel nostro paese da  35 anni e si regala, per l’occasione, una nuova sede a Grugliasco (TO): ottomila metri quadrati e due building per uffici commerciali e amministrativi, magazzino, customer service, supporto tecnico e marketing. Pezzi forti di questa nuova sede sono lo show room e il competence center Arc & Spot Welding per l’EMEA.

Crescita costante

Il 2017 – ha fatto registrare un’impennata delle vendite, portando KUKA Roboter Italia ad acquisire una quota di mercato pari al 16,37% dei robot antropomorfi. “Merito del Piano Calenda – spiega Roberto Pinton, direttore commerciale dell’azienda – che ha spinto le vendite di macchine e quelle di robot”. È proprio il machinery, infatti, il mercato applicativo che crescerà di più nei prossimi cinque anni, facendo persino meglio di automotive ed elettronica. Nella nuova sede di Grugliasco avrà sede uno degli otto competence center che KUKA Roboter Italia ha deciso di dedicare a specifiche applicazioni. Si tratta del competence center Arc Welding & Laser Applications, dedicato allo sviluppo di soluzioni per la saldatura rivolte al mercato Automotive (Tier 1) e Metal.

Oggi KUKA è uno dei produttori leader mondiali di soluzioni nel campo dell’automazione. In qualità di azienda leader sul fronte della tecnologia, KUKA introduce nuovi standard a livello mondiale. L’azienda è sinonimo di innovazioni nell’automazione ed è una delle industrie chiave del progetto Industrie 4.0.

L’ultimo nato: il cobot LBR iisy

La richiesta di processi di produzione sempre più flessibili e semplici da gestire è in continuo aumento, e proprio per rispondere alle future esigenze Kuka ha presentato da pochissimo il nuovo robot collaborativo LBR iisy. Del resto, il nome iisy non è stato scelto a caso, e indica l’effettiva “semplicità” nel mettere all’opera la macchina. È stato infatti pensato anche per utilizzatori che conoscono il processo produttivo, ma difficilmente hanno competenze di programmazione. In effetti, iisy è in grado di adattarsi a operatori con diversi livelli di competenza, tanto da poter essere programmato/istruito in vari modi, che vanno dall’uso del linguaggio Java alla guida manuale dell’hardware.

Guarda i video dell’inaugurazione:

 

 

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