Tappa fondamentale per la Galleria di Base del Ceneri: GCF completa i binari

L’evento ufficiale “Goldene Schwelle”, mercoledì 30 maggio a Camorino, con il getto del “blocchetto d’oro” segna una tappa fondamentale per la Galleria di base del Monte Ceneri: il completamento dei binari.

Sono tinta oro infatti i blocchetti LVT, gli ultimi di una serie di 98.000, e il loro fissaggio definitivo nel calcestruzzo è avvenuto sotto lo sguardo di politici, personalità del mondo imprenditoriale e giornalisti.

Una cerimonia ed una festa corale: oltre questa “soglia d’oro” si intravede, ormai prossimo, il completamento della NFTA, la Nuova Ferrovia Transalpina che dal 2020, in un ininterrotto nastro ferroviario di pianura, attraverserà le Alpi collegando in Alta Velocità/Capacità il Nord e il Sud d’Europa.

È una grande gioia per tutti noi – ha commentato con soddisfazione Dieter Schwank, presidente della Direzione del committente AlpTransit San Gottardo SA – ed una festa per tutti coloro che hanno lavorato alla posa dei binari, realizzandola nei tempi previsti e con i requisiti di alta qualità richiesti”.

I lavori di armamento ferroviario -prima fase del lotto Tecnica Ferroviaria affidata al Consorzio Mons Ceneris- erano stati avviati da GCF il 27 luglio 2017, dopo circa 10 mesi di attività preparatorie per la cantierizzazione.

La Galleria di base del Ceneri è un’opera strategica nel quadro delle infrastrutture ferroviarie europee -commenta con soddisfazione Edoardo Rossi, Presidente GCF- Oggi siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questa importante tessera del puzzle, soddisfacendo le aspettative sui tempi e sulla qualità d’esecuzione

L’ARMAMENTO FERROVIARIO
In questi 10 mesi, sul difficile campo dell’armamento ferroviario in galleria, GCF ha giocato le carte dell’innovazione – in macchinari e attrezzature ma, anche, in metodi e tecniche d’intervento – della capacità organizzativa, della flessibilità operativa. Così, a ritmo battente, nella doppia canna della Galleria del Ceneri a partire dall’agosto scorso 140 operai coordinati dal capo cantiere Roberto Garilli hanno costruito 30 chilometri di binario su cemento al ritmo medio di oltre 270 mt al giorno.

PROSSIME TAPPE
Ora, entro l’agosto 2019, si provvederà alla fase di installazione della linea di contatto, del sistema di comunicazione, degli impianti di sicurezza e della tecnica di guida, si completerà l’armamento su ballast per le previste bretelle di servizio e le tratte a cielo aperto sui due viadotti e sul raccordo con la Lugano Locarno e, infine, sarà varato l’ultimo dei tre deviatoi. Quindi, dopo prove, test e controlli, nel marzo 2020 inizierà l’esercizio di prova e, a settembre, la galleria sarà ufficialmente consegnata alle ferrovie Svizzere per essere integrata nella rete ferroviaria FFS nel dicembre 2020.

BENEFICI ATTESI DALLA NFTA
Apprezzabili sono i benefici che ci si attende dalla NFTA quando anche la Galleria del Ceneri entrerà in servizio a regime: il dimezzamento del traffico merci stradale in Svizzera grazie al potenziamento dei treni merci che potranno muoversi finalmente in pianura, più lunghi (fino a 750 metri) e capaci di trasportare fino a 2.000 tonnellate. Non da meno sarà l’impatto sul traffico passeggeri: 80 treni al giorno consentiranno di spostarsi da Milano a Zurigo alla velocità di 250 km/ora, riducendo a 3 ore (-25%) il tempo di percorrenza. A trarne i maggiori benefici sarà l’ambiente: la riduzione di Co2 in atmosfera è calcolata in 6 milioni di tonnellate l’anno.

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