La Spezia, arriva il primo trattore portuale elettrico

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©ContshipItalia

Il La Spezia Container Terminal compie un salto tecnologico e ambientale con l’arrivo del primo trattore portuale completamente elettrico dedicato alle operazioni di banchina. 

Il mezzo, fornito nell’ambito del programma nazionale Green Ports finanziato da fondi PNRR, rappresenta una delle iniziative più concrete avviate in Italia per ridurre le emissioni dirette delle attività portuali e accelerare la transizione energetica dei terminal container.

Il ruolo di Contship e dell’operatore Hannibal

Il nuovo trattore è stato introdotto da Contship Italia Group e sarà utilizzato da Hannibal, società del gruppo specializzata nei servizi intermodali e nelle attività di trasporto e collegamento interni. 

Il veicolo opererà all’interno del terminal per il trasferimento dei container tra piazzale e banchina, in un progetto pilota che anticipa la progressiva elettrificazione dell’intera flotta di mezzi da traino del La Spezia Container Terminal. 

L’obiettivo è ridurre in modo significativo le emissioni classificate come Scope 1, migliorare l’efficienza energetica e diminuire l’impatto acustico e le vibrazioni sulle aree operative.

Un investimento sostenuto dal programma Green Ports PNRR

L’acquisizione del trattore elettrico è stata cofinanziata attraverso il programma Green Ports PNRR, gestito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e sostenuto dai fondi europei Next Generation EU

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto nazionale dedicato all’efficienza energetica e alla diffusione delle energie rinnovabili nei porti, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂ e migliorare la qualità dell’aria nelle aree portuali italiane. 

Il supporto dell’Autorità ha permesso agli operatori terminalistici di accedere ai finanziamenti e avviare investimenti mirati alla decarbonizzazione delle attività operative.

Un tassello della strategia ‘Moves that Matter’

L’introduzione del nuovo mezzo si inserisce nella strategia di sostenibilità ‘Moves that Matter’, lanciata da Contship nel 2025 e allineata agli standard SBTi. 

Il progetto dimostra come innovazione tecnologica, collaborazione tra settori pubblico e privato e investimenti mirati possano generare valore nel lungo periodo, contribuendo alla trasformazione dei terminal container in infrastrutture più moderne, efficienti e rispettose dell’ambiente.

Il contesto europeo: verso terminal a emissioni zero

L’iniziativa di La Spezia si colloca in un quadro più ampio che vede i principali porti italiani ed europei impegnati nell’elettrificazione dei mezzi di piazzale e nella riduzione delle emissioni generate dalle attività di movimentazione. 

Da Rotterdam ad Anversa, da Valencia a Genova, i terminal stanno introducendo trattori elettrici, gru alimentate da energia rinnovabile e sistemi di ricarica rapida per i mezzi da lavoro. La diffusione di tecnologie a zero emissioni rappresenta un passaggio cruciale per raggiungere gli obiettivi climatici fissati dall’Unione Europea e per rendere più sostenibile la catena logistica marittima.

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