I processi della logistica si dematerializzano e la gestione dei Big Data gioca un ruolo preponderante per non andare a vuoto in una catena logistica che soffre le sclerotizzazioni del mercato post-pandemico: ecco dunque entrare in campo le grandi software house, le stesse che per decenni hanno strutturato il mondo dell’informatica e del web per come lo conosciamo, per offrire soluzioni a problemi complessi, nonché accedere ad un mercato in grande sviluppo.

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La premessa pandemica

La pandemia Covid-19 ha colpito, senza esclusione di colpi, la maggior parte delle attività industriali e commerciali mettendo in risalto debolezze anche strutturali di interi sistemi.

Alcune decisioni strategiche assunte nel passato, ad esempio quelle relative alla delocalizzazione di molti centri produttivi o all’utilizzo di determinati materiali, affidandone la gestione a fornitori in regime di monopolio o quasi, sono ritornate in discussione.

La logistica, le catene di approvvigionamento, i sistemi di trasporto hanno mostrato limiti che, pur nell’eccezionalità della situazione, non potevano non evidenziare carenze e mancanze anche di professionalità in grado di assumere decisioni operative.

A fronte di oscillazioni della domanda assolutamente impreviste, in molti casi è mancato il corretto supporto per gestire correttamente le scorte di magazzino e pianificare le attività e ciò malgrado la presenza di una molteplicità di dati, spesso però non adeguatamente strutturati.

 

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L’interesse di Big Tech

Questa situazione non poteva non attirare l’interesse di società che dispongono delle competenze tecnologiche per sviluppare soluzioni che aiutino le organizzazioni a sfruttare i dati della propria supply chain. 

E’ questo il caso di Microsoft che ha appena presentato la sua nuova piattaforma per la supply chain che utilizzerà tecnologie come l’intelligenza Artificiale (IA) nonché applicazioni software come SaaS (Software as a Service) all’interno di una piattaforma modulare.

In tal senso, essa si può definire come un sistema aperto, collaborativo e componibile per l’analisi e l’elaborazione dei dati della supply chain

Questa piattaforma utilizzerà inoltre Dataverse, un sistema di gestione dei dati per migliorare la visibilità e consentire alle organizzazioni di rispondere in tempo reale ai cambiamenti nella catena di approvvigionamento.

 

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Supply Chain Platform

La nuova piattaforma fornisce elementi costitutivi in ​​Azure, Dynamics 365, Microsoft Teams e Power Platform per consentire ai clienti di sviluppare o adottare in modo indipendente funzionalità che si adattano alle loro esigenze specifiche della supply chain.

Ad esempio, tramite Dataverse essi possono ottenere visibilità lungo tutta la supply chain, nonché sviluppare flussi di lavoro personalizzati o collaborare in modo sicuro, sia internamente che esternamente.

La piattaforma offre la capacità di una maggiore agilità, valutando rischi e opportunità con grande velocità.

L’approccio vincente è quello dell’integrazione, fondamentale per il successo della gestione della supply chain.

Le aziende, infatti, dispongono di una enorme quantità di dati distribuiti su sistemi legacy, ERP, gestionali della catena di approvvigionamento e derivanti da soluzioni puntuali, con il risultato di una visione frammentata.

L’agilità e la resilienza della supply chain, come affermano i responsabili Microsoft, sono correlate al modo in cui le aziende connettono e organizzano i propri dati.

La nuova piattaforma consente alle organizzazioni di sfruttare al massimo le fonti esistenti per ottenere informazioni e agire rapidamente

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Supply Chain Center

Questo strumento fornisce un dashboard per i professionisti per armonizzare i dati provenienti da tutti i sistemi esistenti della supply chain dell’infrastruttura, come i dati di Dynamics 365 o altri ERP, inclusi SAP e Oracle, insieme a sistemi specifici.

L’applicazione consente di acquisire e organizzare i dati per fornire visibilità sull’intera catena di fornitura e migliorare le decisioni sui sistemi.

Essa include moduli predefiniti per affrontare le interruzioni della supply chain e l’evasione degli ordini quali:

  • Il modulo di analisi della domanda e dell’offerta che utilizza modelli avanzati di intelligenza artificiale per prevedere i vincoli e le carenze dell’offerta
  • Il modulo di gestione degli ordini che consente di organizzare in modo intelligente le proprie richieste e di automatizzarle con un sistema basato su regole che utilizza dati di inventario omnicanale in tempo reale, intelligenza artificiale e machine learning.

Con i moduli dei partner integrati nel Supply Chain Center, i clienti possono sbloccare soluzioni specifiche come il monitoraggio della merce direttamente sulla piattaforma. Poiché tutto viene eseguito nell’ambiente Dataverse, i dati rimangono coerenti indipendentemente dal modulo utilizzato. Ciò evita di dover spostare le informazioni da un’applicazione all’altra o analizzare quali report hanno le informazioni più aggiornate.