È periodo di saldi invernali e intercettare le tendenze degli acquirenti, ossia degli Italiani, può fare la differenza in modo significativo per chi vive di commercio. A fornire delle indicazioni può essere anche (se non soprattutto) il web, che fornisce uno strumento in tempo reale per leggere gli orientamenti della clientela.

Dalla società di marketing digitale e consulenza SEO SEMrush ecco una proiezione delle ricerche effettuate nelle ultime settimane dai nostri connazionali, a caccia di occasioni anche su internet.

LEGGI ANCHE eCommerce, comanda il prezzo: le richieste degli Italiani per un Black Friday perfetto

eCommerce: motori di ricerca come sfere di cristallo

L’impennata delle ricerche registrata nell’ultimo lasso di tempo, coincidente con l’apertura dei saldi invernali, dimostra che gli Italiani cercano i propri “desiderata” proprio sul web. Questo non vuole necessariamente dire che l’acquisto avvenga online, ma una gran parte di noi stessi potrà fare riferimento alla propria esperienza personale di ricerca delle caratteristiche, alternative e prezzi in merito ad un oggetto prima del suo effettivo acquisto.

Il periodo attuale si pone quindi come un buon barometro per capire che cosa gli Italiani stiano per (o vorrebbero) comprare.

Tra Gennaio e Febbraio si registrano infatti volumi di ricerche sui motori enormemente più alte che in altri periodi dell’anno, con siti che vedono gli accessi alle proprie pagine aumentare anche di 10 volte.

Sebbene i saldi invernali siano da rispettarsi solo per gli esercizi commerciali fisici, anche online vengono effettuate promozioni e sconti: considerando che Confesercenti stima che almeno 4 italiani su 10 si lasceranno tentare, con una spesa media di 324 euro a famiglia, si tratta di una notevole opportunità di crescita per il settore.

LEGGI ANCHE L’eCommerce cresce insieme ai sistemi di eSupply Chain Execution

Saldi invernali, Zalando, Zara e Decathlon in testa

Venendo ai dati, il 2020 sembra ricalcare l’andamento del 2019: i termini di ricerca più accostati alla parola “saldi” sono i nomi Zalando, Zara e Decathlon. Le prime due si attestano entrambe sulle 66mila digitazioni al mese, inseguite da “Decathlon saldi” con 55.200 ricerche. 

Restano di poco fuori dal podio “Pandora saldi”, con una previsione di 51.300 sessioni in un mese, e “Thun saldi”, a quota 40.500. Interessante notare come, nelle prime 20 posizioni, si siano classificati tutti brand o portali di vendita di abbigliamento, calzature ed accessori, con un’unica eccezione in sesta posizione, occupata da “Maison du monde saldi”, azienda francese di arredamento, decorazione e complementi d’arredo, per la quale si prevedono 39.425 connessioni nel mese di gennaio 2020.

Appena ventiduesima la parola chiave “Amazon Saldi” (11.350 digitazioni), che distacca di due posizioni “Ikea saldi” (10.600). Per trovare un negozio o un produttore di dispositivi elettronici, invece, dobbiamo scendere fino alla trentottesima posizione, con “Euronics saldi”, seguita da “Unieuro saldi”. Solo quarantunesima “Apple saldi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.