Mentre la transizione sostenibile si va facendo strada anche nel nostro paese, costruendo l’ambiente normativo in cui operare, appare sempre più evidente la necessità di coinvolgere l’intero ecosistema aziendale in questo processo di cambiamento che presuppone la creazione di una coscienza ecologica a tutti i livelli.

È questa l’idea alla base della nascita della Green Academy, un percorso formativo voluto da Accenture, già Andersen Consulting, multinazionale operante nel settore della consulenza strategica e direzionale, finalizzato a formare competenze specialistiche nell’integrazione della sostenibilità in tutti i settori di mercato e supportare le aziende per accelerare la transizione sostenibile.

L’obiettivo è quello di diffondere il più possibile il concetto di sostenibilità integrandolo in maniera concreta nei processi, nell’organizzazione e nelle tecnologie che quotidianamente svolgono un ruolo operativo nelle aziende, non solo di grande dimensione ma anche piccole e medie.

Leggi anche:
Sostenibilità: perchè oggi l’impresa competitiva non può farne a meno

 

Un investimento per il futuro

Come spesso accade in presenza di cambiamenti che daranno risultati visibili solo nel medio-lungo termine la discussione sui costi dell’operazione rappresenta uno degli ostacoli ricorrenti ad una seria e rapida applicazione di ogni intervento in merito.

Ritenere la sostenibilità solo un costo, talvolta non necessario né giustificabile nell’immediato, è indubbiamente un rischio reale che ha negli anni passati frenato visioni e realizzazioni più lungimiranti.

Questo modo di pensare, in diversi settori diffuso nel tempo, ha spesso condannato queste aziende ed i territori in cui operano a ruoli secondari e di modesto rilievo, facendosi cogliere impreparate di fronte ai cambiamenti ambientali o all’aumentata aggressività della concorrenza.

La sostenibilità, come rilevano i formatori della Green Academy, va invece intesa come un investimento i cui frutti hanno bisogno del tempo necessario per maturare e garantire in prospettiva, con l’adozione delle tecnologie adatte di supporto, maggiore competitività sul mercato e risultati migliori anche sotto il profilo commerciale ed economico.

 

Leggi anche:
La sostenibilità nell’educazione della Supply Chain
Pallet pooling, una sostenibilità circolare

 

Applicazioni in ogni settore 

Le possibili iniziative di sostenibilità non hanno confine e trovano applicazione nei settori più svariati. 

Ad esempio, nel comparto dell’energia la messa in opera dei concetti di efficienza energetica è indispensabile per individuare eventuali sprechi e consente di porre in atto tempestivamente soluzioni di contenimento i cui risultati possono essere evidenti già in breve tempo e far sentire la loro incidenza anche economica sui risultati aziendali.

Di grande attualità anche la messa in atto dei principi dell’economia circolare e della gestione degli scarti, problematiche oggi sentite da una molteplicità di aziende.

A tale proposito i responsabili della Green Academy sottolineano l’importanza della messa a punto di catene di logistica inversa per il recupero, ad esempio, degli imballaggi in plastica dai clienti finali che vengono resi per evitare la loro immissione nel ciclo dei rifiuti. 

Operazione che negli Stati Uniti, dove il processo è più avanzato, viene generalmente supportata dai punti vendita che organizzano la raccolta del reso con la consegna del prodotto nuovo contribuendo a realizzare notevoli risparmi sui costi di trasporto oltre ai benefici ambientali.