Nell’arco degli ultimi anni, il settore della logistica ha vissuto profonde trasformazioni sia sul piano organizzativo che su quello operativo.

Trasformazioni, peraltro, ancora in atto ed in via di rimodulazione continua anche per le perduranti crisi che la società mondiale, nel suo complesso, è stata chiamata ad affrontare e stanno ancora interessando molti comparti dell’industria e dei servizi.

Tra i molti fattori che hanno contribuito ad accelerare i cambiamenti sono da tener presenti l’eccezionale incremento della domanda nel commercio elettronico e la pandemia Covid-19.

 

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In entrambi i casi le soluzioni poste in atto non son state “contingenti” ma di carattere duraturo e permanente, modificando cioè un paradigma operativo che aveva mantenuto validità per lungo tempo ma che non ha trovato più riscontro nelle nuove esigenze espresse dalla clientela.

Il “ritorno alla normalità”, tanto atteso nel corso dell’emergenza, non ha infatti contemplato un ripristino di vecchie abitudini, inesorabilmente abbandonate.

La logistica, pur soffrendo per le inevitabili interruzioni delle catene di approvvigionamenti mondiali, ha dovuto accelerare l’introduzione di soluzioni tecnologiche che, seppur pronte, erano state immaginate bisognose di una maggiore gradualità d’adozione.

Ricerche internazionali stimano che in alcuni settori, ad esempio quello delle tecnologie digitali, l’accelerazione subita può considerarsi addirittura di 3-4 anni. 

Certamente lo spirito di adattamento è stato molto elevato e ha posto in risalto il ruolo determinante dello sviluppo tecnologico per affrontare le sfide presenti e future.

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Automazione e tecnologie digitali

L’introduzione dell’automazione in alcuni dei principali processi logistici e della digitalizzazione nella loro gestione è stata, e rimane, una delle rivoluzioni più visibili operata dal settore logistico.

È sufficiente, a tale proposito, pensare alla gestione del magazzino, dallo stoccaggio della merce alle fasi di pick-up, alle operazioni di carico e spedizioni che, in alcuni casi, hanno operato, in altri sono sulla medesima strada, un salto tecnologico di grande rilievo.

Esso si è tradotto non solo nell’investimento necessario per introdurre mezzi automatizzati mobili, robot autonomi ed altri strumenti atti a facilitare le singole operazioni, ma soprattutto nell’adottare una nuova mentalità volta ad accettare il cambiamento in funzione di una necessaria ottimizzazione dei processi e di un generale miglioramento del servizio al cliente.

In quest’ambito, un altro notevole passo avanti, in buona parte ancora in progress, è costituito dai sistemi basati sulla blockchain che consentono al cliente di seguire, con la massima trasparenza, l’iter dei propri ordini.

La blockchain con i suoi servizi cloud garantisce la sicurezza e l’integrità dei dati da più parti raccolti, che vengono crittografati, pertanto sono condivisibili ma non modificabili. In tal modo il suo utilizzo consente il monitoraggio e la tracciabilità di beni e servizi nella supply chain. 

Un’altra tecnologia che si sta diffondendo rapidamente è quella dei sistemi di gestione dei trasporti (TMS- Transportation Management System) con cui è possibile tracciare gli autisti nelle consegne ed ottimizzare i percorsi automatizzandoli.

 

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Sistemi di analisi predittiva

Anche queste metodologie sono di recente introduzione ed ancora non completamente implementate.

Tali sistemi, basati sull’Intelligenza Artificiale (IA) e sul Machine Learning (ML), consentono di raccogliere ed analizzare la molteplicità di dati che provengono dalla catena di approvvigionamento per individuarne le tendenze.

In tal modo esse risultano spesso determinanti per supportare le decisioni aziendali sull’opportunità di intervenire sull’organizzazione ponendo in atto tempestivamente modifiche o correzioni.

In particolare, l’Intelligenza Artificiale, grazie alla rapidità di analisi dei dati storici che hanno influenzato la domanda e delle tendenze in atto, contribuisce a definire il processo di pianificazione del magazzino segnalando anche i prodotti a bassa o alta rotazione.

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