Nasce il Cluster Cargo Aereo

Foto-Cluster

 

Un’iniziativa per dare un’unica voce alle imprese di spedizioni attive nel trasporto aereo, alle compagnie aeree e agli handlers aeroportuali: grazie alla nascita del Cluster Cargo Aereo. Ora Anama, IBAR, Assaereo e Assohandlers potranno presentarsi come unite nelle comunicazioni all’opinione pubblica, alla politica e alla pubblica amministrazione.

Gli obiettivi fondamentali del nuovo ente sono quello di rendere consapevoli le istituzioni dell’importanza strategica del cargo aereo per l’economia nazionale (il valore della merce trasportata per via aerea supera il 35% di quello totale dell’import/export), identificare le azioni necessarie a rendere gli aeroporti italiani competitivi rispetto agli standard dei principali scali europei e superare quello che Giuseppe Mazzeo, Presidente di Assaereo, ha definito “nanismo aeroportuale da campanile italiano”, che sarebbe incompatibile con un settore così naturalmente globalizzato.

Le azioni messe a fuoco dal cluster vanno dalle procedure per garantire la sicurezza della intera filiera e contrastare la criminalità, alla creazione di percorsi di formazione sulle merci pericolose, dall’information technology, alla semplificazione delle procedure doganali” ha spiegato Umberto Solimeno, presidente di IBAR. La speranza è quella che il Ministro delle Infrastrutture Delrio voglia approfondire con il neonato cluster l’annunciato Piano Nazionale degli Aeroporti che, secondo Mazzeo, “sembra voler disperdere su troppi scali le scarse risorse disponibili”.

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